De rerum natura: struttura e filosofia del poema di Lucrezio

Creato il 10 dicembre 2011 da Sirinon @etpbooks

“…Dunque ogni cosa visibile non perisce del tutto,
 poiché una cosa dall'altra la natura ricrea,
e non lascia che alcuna ne nasca se non dalla morte di un'altra…”.

La struttura

“De Rerum Natura” è un poema di didascalico suddiviso in sei libri. Per ogni coppia di libri (diade) viene trattato un argomento diverso afferente la dottrina epicurea: la dottrina degli atomi, l’uomo biologico e psicologico e l’universo ed i fenomeni naturali. Il poema si apre con un inno a Venere, ovvero alla vita e si chiude con la descrizione della peste di Atene, ovvero la morte. Con questi sei libri Lucrezio cerca di spiegare ai romani tutta la filosofia di Epicureo. Utilizza il linguaggio della poesia per attirare a sé il lettore ma, nella necessità di ben farsi comprendere è continuamente costretto all’uso di perifrasi, necessarie oltre tutto per la mancata corrispondenza di taluni vocaboli nella lingua latina......link