Non manca però, come già era stato nel suo messaggio al fischio finale del match contro il Palermo, miele per la squadra, “Ho seguito i miei ex compagni dall‘Australia, sono molto felice per il bis scudetto, hanno fatto una grande impresa, sono stati fantastici”. “Non so quanto manchi alla Juve per colmare il gap con le grandi d‘Europa”, ha aggiunto Pinturicchio, “Per vincere una competizione come la Champions League servono non solo grandi giocatori e una grande società, ma anche una chimica diversa. Basta vedere il Borussia Dortmund, che a un minuto dalla fine era eliminato, ci vogliono altri fattori. Confermo, anche dall‘Australia si ha la sensazione che il calcio italiano si sia impoverito, che altri ci abbiano superato. Ma il calcio fa parte di questa nazione, mi auguro che troveremo il nuovo Del Piero, il nuovo Totti. Quale calciatore mi assomiglia adesso? Ma no, ora hanno tutti le creste…”.