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Delusione sociale

Creato il 25 luglio 2012 da Drfrededison @dr_frededison
Delusione socialeQuando a 20 anni senti gente molto più grande di te affidarsi ai luoghi comuni e rendersi ridicola con parole che essa considera perle di saggezza, ti rendi conto che l'unica cosa che desideri veramente è essere diverso da queste persone che nascondono la loro ignoranza e pochezza dietro una buona dialettica.
Da quando ho iniziato lo studio dell'arte medica in tanti mi hanno preannunciato che sarei entrato a far parte di una schiera di gente considerata "più popolare" del resto.
È qualcosa di assurdo. Entrare a far parte di una schiera solo perché dopo 6 anni di studio hai acquisito delle competenze. Cavolo, dopo che studi 6 anni... Si, ok, bravo. Ci vuole impegno per raggiungere certi obiettivi, ma tu studi per ottenere quelle competenze. Non è nulla di inaspettato. Boh, sarò strano io...
Sta di fatto che se questa schiera di gente è quella che vedo sempre io, fatta da omeopati che campano sull'ignoranza della gente, evasori fiscali milionari e medici che riducono la propria professione a quella di semplici manovali che fanno il loro lavoro per essere pagati, senza rendersi conto di chi hanno davanti, dei bisogni dei pazienti, dei loro sentimenti... Bé, allora non voglio assolutamente farne parte.
Non è il mio mondo. Non ho intenzione di impiegare sei anni della mia vita per entrare in una "élite" di corrotti e ignoranti.
E non parlo solo dei medici. Questa falsa élite è molto più ampia di quanto la si possa immaginare. Composta da professori politicanti benpensanti, avvocati del diavolo, signori dello smaltimento dei rifiuti...
No. Non voglio essere uno di voi. Voglio essere uno dei grandi, uno dei "fessi" che pensano prima agli altri e all'amore per ciò che si fa, e poi, solo alla fine, a loro stessi. E quando mi direte fesso e vi sorriderò (o mi incazzerò) dicendovi che questo è il mio punto di vista, credetemi, in quel momento proverò una gran pena per voi e le vostre vite vendute.
Scrivo queste righe con tanta tristezza del cuore... La si potrebbe considerare una sorta di compendio alla mia "Lettera di un suicida"...
Vedere odio e invidia nella gente è già una cosa orribile, vederla in coloro che hanno tanto e che possono permettersi una vita agiata e senza preoccupazioni scatena in me una rabbia profonda..
La vita è già difficile di suo, vi ci mettete anche voi con le vostre filosofie/seghe mentali del menga...
Fate qualcosa per gli altri invece di distruggere ciò che essi fanno.
Cazzo, gente, sveglia!
Mattia

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