Dettagli di territorio. I fotografi italiani della UBS Art Collection

Creato il 26 febbraio 2011 da Brunabiagioni

Per la prima volta in Italia, la UBS Art Collection svela al pubblico opere inedite dei più grandi fotografi italiani con una mostra itinerante in otto città.

Torino (Accademia Albertina, 24-27 marzo 2011), Firenze (Stazione Leopolda Spazio Alcatraz, 1-3 aprile), Roma (Chiostro del Bramante, 8-10 aprile), Modena (Castello di Spezzano, 15-17 aprile), Treviso (Casa dei Carraresi, 6-8 maggio), Padova (Caffè Pedrocchi, 13-15 maggio), Brescia (Teatro Grandi, 20-22 maggio), Bologna (Pinacoteca Nazionale 27-29 maggio). 

E’ una delle più delle più importanti collezioni di arte contemporanea presenti al mondo e, per la prima volta e in coincidenza con i primi 15 anni di presenza di UBS in Italia e con le celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia, UBS Art Collection svelerà al pubblico italiano una serie di opere realizzate dai più grandi fotografi del nostro Paese con una mostra itinerante che toccherà otto città italiane.

Da Torino, prima tappa in programma il prossimo 24 marzo, passando per Firenze, Roma, Modena, Treviso, Padova, Brescia e infine Bologna, sarà possibile ammirare trentacinque fra i lavori dei più celebrati fotografi italiani che hanno saputo riscoprire e reinterpretare, ciascuno a suo modo, il tema del paesaggio e del territorio negli ultimi quarant’anni, contribuendo alla nascita di una nuova fotografia italiana contemporanea.

Così, accanto alle geometrie astratte e ai netti contrasti di colore di Franco Fontana, ai ritratti quasi “parlanti” delle sculture classiche e dei paesaggi archeologici di Mimmo Jodice, si troveranno gli ambienti tanto familiari quanto metafisici di Luigi Ghirri, la cui eleganza compositiva e acume intellettuale ne fecero uno dei fotografi più influenti del dopoguerra in Europa. Gabriele Basilico focalizza invece il proprio lavoro sulla fotografia dei paesaggi urbani e, grazie alla propria passione per l’architettura, percorre un approccio più documentaristico, capace di raccontare la bellezza celata in luoghi e paesaggi industriali. Affascinanti e a volte romanzate, quasi “sovrannaturali”, sono le immagini di Olivo Barbieri che catturano la magia incompresa della vita di tutti i giorni e dei luoghi più comuni. Le grandi fotografie di Massimo Vitali diventano invece vere e proprie finestre sul mondo, dove paesaggi sovraffolati e brulicanti di persone si trasformano in “paesaggi umani”, a rappresentare uno spaccato sociale della nostra epoca. Una testimonianza di contemporaneità che Francesco Jodice raccoglie invece in maniera metodica, quale osservatore internazionale del mondo moderno e della sua globalizzazione, mettendo a confronto ambienti sociali di tutto il mondo e mostrandoci come le città possano condizionare il modo in cui viviamo.

In occasione della mostra itinerante verranno inoltre esposti, nelle rispettive città e accanto ai grandi nomi della fotografia italiana, gli scatti dei vincitori del concorso fotografico: “UBS e il Territorio. Il dettaglio come codice”.

www.ubs.com/dettagliocomecodice



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