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Dieci colori, un'isola, un viaggio: la Gran Bretagna

Creato il 04 maggio 2017 da Giovy @Giovyfh
Itinerari di viaggio in Gran Bretagna: i colori
Ogni viaggio è fatto di profumi, sapori e storie. Ogni viaggio è fatto di colori. Giorni fa ragionavo sul fatto che uno dei leit-motiv da seguire per organizzare un viaggio in Gran Bretagna potrebbero essere i colori di quest'isola: così simili in parte, eppure così diversi nelle loro mille sfumature. Ho riguardato tanto foto e mi sono ritrovata a pensare a tanti luoghi visti durante i viaggi in Inghilterra, Galles e Scozia. In queste immagini ho trovato 10 colori capaci di portarci in 10 posti diversi per conoscere la Gran Bretagna. Partiamo? 
Dieci colori, un'isola, un viaggio: la Gran Bretagna
Il viaggio che vi racconterò oggi è lungo circa 1480 miglia (ovvero circa 2300 kilometri circa). Per poterlo seguire interamente occorre pensare ad un itinerario di sola andata di almeno 15 giorni. Per il ritorno, con poche tappe, possiamo pensare ad un'altra settimana. E' un viaggio che vi permetterà di scoprire, tramite alcuni stop peculiari, i colori della Gran Bretagna durante la bella stagione. Personalmente lo farei tutto usando i mezzi pubblici e, ve lo dico in tutta sincerità, è possibile. L'itinerario prevede anche un passaggio in traghetto perché si va dal Sussex all'isola di Lewis nelle Ebridi Esterne. I colori che ho scelto di raccontare sono quelli che, in tanti anni di viaggi britannici, mi hanno stupito più di altri. Ammetto di essere stata in forte difficoltà nel dover tralasciare alcuni luoghi.
Inghilterra: Seven Sisters
Il nostro punto di partenza è il Sussex, ovvero la regione che si trova ad occupare il sud dell'isola di Gran Bretagna, tra Gatwick e il mare per intenderci. Il colore in questione è il bianco. Lo so che nel mettere assieme bianco + Gran Bretagna la prima cosa che viene in mente sono le Bianche Scogliere di Dover. Molta della costa del sud-est della Gran Bretagna mostra scogliere alte e bianche ma le più belle, per mio personale giudizio, sono le Seven Sisters, ovvero le scogliere che si estendo ad ovest di Eastbourne. Piccolo consiglio: se state volando verso Gatwick dall'Italia e il vostro volo è diurno, cercate di prendere un posto sulla sinistra dell'aereo (rispetto al senso di volo) e non scollate gli occhi dal finestrino. Non appena finita la Francia vedrete la Manica in tutta la sua bellezza e, non appena l'aereo inizierà a scendere, potrete ammirare le Seven Sisters dall'alto.
Inghilterra: Jurassic Coast
Il nostro secondo luogo colorato in Gran Bretagna si trova nel Dorset e si chiama West Bay. Per me rappresenta il colore oro, quello delle scogliere a picco sulla spiaggia, rese celebri dalla serie TV Broadchurch con David Tennant. West Bay è il paese in cui è ambietata la serie ed è sicuramente uno dei luoghi più belli della Jurassic Coast. Questo pezzo di Inghilterra è famoso proprio per i ritrovamenti fossili e per i tantissimi segni di preistoria visibili un po' ovunque. La Jurassic Coast è patrimonio dell'Umanità e può essere anche percorsa a piedi (anche a varie tappe... ricordate che i mezzi pubblici in UK sono davvero ben organizzati) seguendo il South West Coast Path.
Viaggio in Cornovaglia
Procediamo con il nostro viaggio e puntiamo all'estremo sud-ovest della Gran Bretagna: la Cornovaglia. Tanti sono i colori che la rappresentano alla grande ma, per questo post, la Cornovaglia per me si abbina al blu più bello che ci possa essere: quello dell'Oceano. La Cornovaglia nelle bella stagione è presa spesso d'assalto per le sue spiagge e proprio per la sua posizione così meridionale, cosa che le concede spesso una bella temperatura e un bel sole. Non c'è un luogo particolare che possa consigliarvi perché là è davvero tutto molto bello. Quello a cui penso, riferendomi al blu dell'Oceano, è - dentro la mia testa - Land's End, il "finisterra" della Cornovaglia.

Dieci colori, un'isola, un viaggio: la Gran Bretagna

© Giovy Malfiori


Dall'estremo sud-ovest risaliamo lungo la costa (qui le fermate potrebbero essere un miliardo) e raggiungiamo Coed y Bwl (si legge Coid y Bul, o Coid ai Bul, a seconda dell'accento gallese). Ci troviamo in Galles in uno dei luoghi più belli per poter ammirare i narcisi selvatici. Il colore a cui faccio riferimento ora è, ovviamente, il giallo. Il narciso è uno dei simboli del Galles e i boschi di questa località non distante da Cardiff sono il luogo perfetto per capire quante specie ne esistano e quanto possano essere belle. La stagione migliore è la primavera per poter ammirare la fioritora nel suo pieno ma il clima aiuta i fiori a mantenersi anche dopo.

Viaggio in Galles: South Stack

© Giovy Malfiori


Dal sud passiamo al Galles del Nord, mio grande amore in assoluto. Il luogo che vi porto a visitare è South Stack, un meraviglioso promontorio con tanto di faro sul lato nord-ovest dell'isola di Anglesey, Y Mom Cymru, la madre del Galles. Quest'isola ebbe un'importanza storica e simbolica fin dai tempi antichi. Vi basti pensare che l'Isola di Anglesey fu uno degli ultimi luoghi conquistati dalle legioni romane in Gran Bretagna e che, a sua difesa, si mossero gran parte delle popolazioni celtiche dell'est dell'isola. Anyway, cercate di raggiungere South Stack a piedi e perdetevi nel fucsia, nel viola e nel rosso caldo dell'Erica fiorita. Dovendo scegliere un solo colore, scelgo il fucsia. Piccolo warning: camminare lungo i sentieri che passano in mezzo all'Erica è bellissimo. L'Erica è un arbusto piuttosto pungente. Occhio alle gambe e ai piedi.
Liverpool: Albert Dock

Proseguiamo il nostro viaggio di scoperta della Gran Bretagna attraverso i suoi colori e puntiamo dritti verso Liverpool e il suo Albert Dock, dove il rosso dei mattoni regna sovrano. L'Albert Dock è la parte del porto di Liverpool voluta dal Principe Albert, il marito della Regina Vittoria. E' patrimonio universale dell'Umanità ed è una delle zone portuali meglio conservate al mondo. Al suo interno si può passeggiare e godere di tantissime cose. L'Albert Dock vanta una sede della Tate Modern Gallery (sempre gratuita), il Museo Marittimo e tantissime altre cose. Per me è il miglior luogo dove ammirare il tramonto sul Mersey e innamorarsi di Liverpool, come successe a me un bel po' di anni fa.

Viaggio in Inghilterra: Manchester

© Giovy Malfiori


Da Liverpool a Manchester il passo è breve. Ci sono tantissimi treni che collegano queste due città del nord dell'Inghilterra. Geograficamente Manchester è la tappa perfetta dopo Liverpool ma concettualmetne, ve lo dico, l'avrei messa alla fine del viaggio perché non rappresenta un colore ma la bellezza della trasparenza e la capacità di riflettere gli altri colori. Manchester è una città che, nell'immaginario collettivo è sporca, brutta e grigia e forse un tempo lo è stata. Non lo è più e si è impreziosita di un sacco di edifici in acciaio e vetro che sembrano degli specchi messi lì apposta per amplificare la bellezza della città e del cielo cangiante che la sovrasta. Un luogo fra tutti? Salford e Media City UK. Poi mi direte.

Inghilterra: Northumberland

© Giovy Malfiori


Con una grande tappa di trasferimento arriviamo fino al nord-est dell'Inghilterra, nel Northumberland National Park. Questa regione è stata per me una grande scoperta. Dentro al mio cuore fa rima con vastità e il colore che meglio la rappresenta è il verde della brughiera, proprio quella del parco nazionale. C'è chi dice che la migliore brughiera di tutto il Regno Unito sia proprio quella del Northumberland ed io non mi sento di contraddire questo concetto. Il luogo giusto dove rendersene conto è Simoneside Hills. Bastano pochi passi nella natura per essere avvolti da mille sfumature di verde.

Dieci colori, un'isola, un viaggio: la Gran Bretagna

© Scottish Mountain Coast River Blog 


Proseguiamo e andiamo in cerca del grigioquello delle montagne, quello della roccia più pura. Per me ci sono due tonalità di grigio principalmente in Gran Bretagna: quello scuro dell'ardesia, perfettamente riconoscibile nel villaggio gallese di Dolgellau (si dice dolghechlai) oppure il grigio chiaro del granito che si può osservare nelle Highlands. Le scelte potrebbero essere le più diverse, molto dipedende dal tipo di viaggio che volete fare. Il meglio delle Highlands lo si ha camminando ma un luogo rappresentativo del grigio che voglio raccontarvi è sicuramente Glencoe. Magari a fine settembre, inizio ottobre.
Dieci colori, un'isola, un viaggio: la Gran Bretagna

Abbiamo finito? Certo che no, ci manca un colore fondamentale: il marrone, il colore della terra. E' uno dei colori ai quali bado di più quando sono in giro per il mondo perché le sue diverse sfumature raccontano tanto del posto che stiamo visitando. Il marrone di cui voglio parlarvi è quello intenso, quasi bagnato, della torba. Il migliore posto per osservarlo e per capire come la torba viene estratta dal terreno (con tanta sana fatica umana) è il centro dell'Isola di Lewis, nelle Ebridi Esterne. Provate ad andare verso Callanish e cominciate a camminare in mezzo ai territori che circondano i cerchi di pietra che vi troverete ad ammirare. Oppure ancora, provate a visitare le Black House di Gearrannan.
Dieci colori, un'isola, un viaggio: la Gran Bretagna

Ok, è vero. Le isole che vi ho raccontato sono 3: la Gran Bretagna, Anglesey, Lewis. Le ultime due possono considerarsi, geograficamente parlando, isole minori ma non per questo meno importanti e meno colorate. A dire il vero, ognuna delle zona che vi ho raccontato per ispirare i vostri viaggi in Gran Bretagna potrebbe racchiudere tutti i colori presi in considerazione. Non so voi, ma solo a scrivere questo post m'è venuta voglia di Gran Bretagna, tanta voglia di partire.
Tutte le foto sono © Wikimedia Commons, salvo diversamente indicato - riproduzione vietata
Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In TranquillityLa riproduzione è vietata e l'originale si trova solo su Emotion Recollected In Tranquillity.

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