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Dita degli Apostoli a modo mio (tra Sicilia e Calabria)

Da Resyrm
Dita degli Apostoli a modo mio (tra Sicilia e Calabria)


Quest'anno i dolci progetti per il giorno di Ognissanti e per la Festa dei Morti (come la chiamano in Sicilia) purtroppo sono saltati.

Siamo stati senza corrente dalle 15 di giovedì scorso fino alle 6 del mattino seguente per un cavo andato in corto in una cabina di derivazione. Ieri pomeriggio finalmente mi sono messa all'opera ma ormai non c'era più nemmeno il tempo per fotografarli con la luce del giorno!
Questo primo dolce, le dita degli Apostoli, era da tanto che volevo pubblicarlo, anche se non sono sicura che sia dedicato veramente alla Festa dei Morti, come affermano alcuni siti, o piuttosto alla Pasqua, mentre qualcuno afferma anche per il Carnevale. Dato che però sembra sia ormai consuetudine trovarlo tutto l'anno siain Calabria (a Bagnara Calabra da dove sembra abbia avuto origine) che in Sicilia (a Palermo ed a Novara di Sicilia), possiamo prepararcelo quando vogliamo e per l'occasione che preferiamo.
Anche il guscio che avvolge il ripieno sembra possa essere fatto in vari modi.
C'è chi prepara una semplice crespella di soli tuorli, chi invece di uova intere, chi arricchisce la crespella con zucchero, farina, latte, liquore ed aromi, ed infine chi invece prepara un sottilissimo pan di spagna.
Anche il ripieno sembra avere varie versioni: crema al cioccolato oppure crema di ricotta arricchita con gocce di cioccolato ed eventualmente del liquore. 
A questo punto, senza offendere siciliani e calabresi, ho fatto un rapido riassunto di tutte le ricette che avevo trovato e ne ho estrapolata una tutta mia che ero sicura sarebbe piaciuta in famiglia, fermo restando che se dovessi recarmi in Calabria ed in Sicilia assaggerò gli originali per capirne le caratteristiche.
Dita degli Apostoli a modo mio (tra Sicilia e Calabria)


Ingredienti:(per circa 16 persone)


Per le crespelle
  • 3 uova intere
  • 100 gr di farina 00
  • 17 gr di zucchero a velo
  • 2 dl di latte
  • alcune gocce di acqua di fiori d'arancio
  • 10 gr di miele d'arancio
  • un pizzico di sale

Per il ripieno
  • 250 gr di ricotta possibilmente di pecora
  • 300 gr tra cioccolato fondente grattugiato e gocce di cioccolato (io nei 300 gr ho calcolato anche un po' di cioccolato svizzero alla nocciola)
  • 115 gr di zucchero a velo

Innanzitutto ponete la ricotta su un setaccio e fatele perdere il siero tutta una notte in frigorifero perché risulti asciutta.
Il giorno dopo preparate la pastella per le crespelle setacciando le polveri e battendo il tutto con una frusta a mano perché non si formino grumi con i liquidi.Lasciate riposare il composto in frigo mentre iniziate a preparare il ripieno.
Passate la ricotta ormai asciutta con un setaccio, aggiungete tutti gli altri ingredienti amalgamando con un cucchiaio di legno ed inserite il ripieno in una sac à poche che farete riposare in frigo mentre preparate le crespelle.
Ungete una padella da 14 cm di base antiaderente con una briciola di burro e preparate tutte le crespelle cercando di farle il più sottili possibili ed ungendo nuovamente la padella tra una crespella e l'altra.
Ora con l'aiuto della sac à poche mettete un cilindro di ripieno sulla crespella ed avvolgetela piuttosto stretta. Da ogni crespella ricavate 2 dita degli Apostoli tagliando nel centro con un coltello ben affilato.
Dita degli Apostoli a modo mio (tra Sicilia e Calabria)


Al momento di servirle cospargetele con zucchero a velo, quindi un pizzico di cannella in polvere o cacao o come ho fatto io guarnite con del topping al cioccolato.
Sono davvero deliziose, provatele!  =^-^=

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