Doctor Who, storia di un fenomeno immutato nel tempo

Creato il 23 novembre 2013 da Oggialcinemanet @oggialcinema

23 novembre 2013 

il Giudizio di Carlo Lanna

Il Dottore più famoso della tv celebra cinquant’anni di attività

E’ tempo di grandi festeggiamenti per la tv inglese. Sabato 23 novembre una delle serie tv sci-fi più amate di sempre, festeggia i suoi cinquant’anni d’età. Stiamo parlando del mitico e leggendario Doctor Who che dal lontano 1963, ha appassionato milioni di telespettatori in tutto il mondo. Seppur il fenomeno qui in Italia ha una portata minimore rispetto all’Inghilterra, c’è grande attesa per il Day of The Doctor, l’episodio celebrativo della serie che arriverà in contemporanea sugli schermi di Rai 4 in italiano (e senza il doppio audio purtroppo). Un evento imperdibile per tutti i fan del dottore, che almeno dai trailer virali che gironzolano in rete, fa presagire un episodio a dir poco epico.

Ma chi è per davvero questo mistico Dottore? Egli in realtà è un extraterreste, un Signore del Tempo (Time Lord) originario del pianeta Gallifrey, che compie viaggi spazio-temporali a bordo del TARDIS, una tipica cabina della polizia  britannica di colore blu che era comunemente visibile in Gran Bretagna negli anni Sessanta diventata poi il simbolo della serie.  Il Dottore è quasi sempre accompagnato da un terrestre (spesso una donna) insieme al quale affronta molti nemici, salva intere civiltà e persone comuni; il personaggio oltre ad essere immortale, ha la caratteristica di poter vivere la stessa esistenza 12 volte, permettendo al Dottore di cambiare più volte aspetto. La transizione tra un attore e il successivo viene introdotta nella trama tramite una “rigenerazione”, che è un processo attraverso il quale i Signori del Tempo, in caso di un infortunio o di una malattia che sarebbe fatale, possono mutare le loro sembianze e, in parte, la loro personalità.

Matt e Smith e David Tennant in una scena dell’episodio speciale di Doctor Who

La serie ha avuto ben due esistenze. La prima inizia nel 1963 e si conclude nel  1989. Per 24 anni il Dottore ha viaggiato avanti ed indietro nel tempo, compiendo imprese mirabolanti ed al limite dell’assurdo, senza dimenticare di rivolgere uno sguardo alla realtà inglese dell’epoca. La serie Classica (così viene chiamata) qui in Italia è arrivata brevemente su Rai 1 per poi essere reperibile solo in DVD ma solo per sparuti episodi. Dopo 24 anni di programmazione però, anche se il pubblico si era disaffezionato al Dottore, c’era ancora voglia di raccontare nuove avventure.

Così la BBC nel 1996 decise di realizzare un film televisivo che potesse dare un nuovo inizio a questa figura di spicco della fantascienza televisiva. Il film fu un fiasco totale e dopo anni, solo Russell T. Davis (creatore anche di Queer as Folk), diede nuova linfa al progetto. Siamo nel 2005 ed ha inizio la nuova epoca del Doctor Who. Solo nel 2010 subentrò nella produzione il buon Steven Moffat, autore poi del bellissimo Sherlock televisivo. La serie sempre trasmessa sulla BBC, ha un respiro più ampio, ha una vicenda fresca, nuova ed elettrizzante che riesce a convincere anche il pubblico più giovane. Per il Doctor Who è quindi tempo di nuovi successi, riconoscimenti e nuove avventure. Rispetto al suo “antenato”, rimane pur sempre un Signore del tempo anche se ora viene raffigurato come l’ultimo sopravvissuto della sua specie  ed assieme al Tardis, rimane il baluardo contro le forse oscure dello spazio più profondo.

Locandina per Day of the Doctor – Doctor Who

Quella iniziata nel 2005, è stata la serie dei record che ha fatto conoscere la figura del Dottore ai più entrando ufficialmente nella storia della televisione mondiale. Nonostante la prima stagione fosse composta da episodi autoconclusivi e con effetti speciali grossolani, con la seconda stagione e l’avvento di David Tennant (che ha poi sbarcato il lunario con tante serie tv, come ad esempio The Escape Artist tanto per citare la più recente), inizia ufficialmente la storia d’amore con questo colosso televisivo. Prima di Tennant c’era lo sconosciuto Christopher Eccleston che è rimasto nella serie solo per una stagione. Il poliedrico Tennant è rimasto fino alla quarta per poi essere sostituito da carismatico Matt Smith fino alla settima. Nell’episodio speciale che verrà trasmesso questo Natale, conosceremo poi la nuova incarnazione la cui scelta è caduta sul noto attore inglese Peter Capaldi.

Prima di conoscere singolarmente le caratteriste di ogni Dottore (dove il sottoscritto sta preparando per voi un articolo da leccarsi i baffi), i riflettori sono tutti puntati sul Day of The Doctor dove, Oggi al Cinema, recensirà  il tanto atteso episodio. Emozionati perché consapevoli di entrare a far parte della storia della tv, sappiamo che questa serie tv non a tutti può piacere. Dedicata ai veri amari del fascino e dell’ironia british, consigliamo comunque una visione accurata ed approfondita, perchè una volta che avrete conosciuto il Dottore si aprirà un mondo davanti a voi e nulla sarà più come prima.

Piccola menzione per i due spin-off tratti dalla serie. Torchwood che essenzialmente è l’anagramma di Doctor Who, è una serie violenta, anch’essa fantascientifica e dal fascino ammaliante. Il capitan Jack Harkness, interpretato da un convincente John Barrowman, per 4 anni ha protetto il mondo da alieni e forze malefiche. La serie è ambientata a Cardiff; memorabile è la stagione 3 intitolata Children of Earth, ed intensa è la quarta trasmessa anche in America con il titolo di Miracle day. Le avventure di Sarah Jane è il secondo spin-off, interpretato dall’attrice Elisabeth Sladen nella parte della compagna del quarto dottore Sarah Jane Smith. È stato trasmesso per quattro stagioni tra il 2007 e il 2011 dalla BBC. In Italia è andata in onda solo la prima stagione, su RaiSat Smash e Rai Gulp. Ma l’universo è in continua espansione tra videogiochi, fumetti e magazine.

di Carlo Lanna per Oggialcinema.net


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