#dolcimomentikinder: una gita alla fabbrica del cioccolato

Da Jolanda

Ci sono cose dolci nella vita.
Come trovarsi immersi in un bel ricordo e riuscire – anche solo a tratti – a riviverne la sensazione.
Come le amicizie.
Come le belle scoperte
Come incontrare la passione.
Come condividere un bel momento in famiglia.
Come il cioccolato.

Qualche giorno fa mi è capitato di mettere insieme una ricetta con tutti questi ingredienti. Ed è stata proprio una giornata speciale.

Se c’è una cosa che mi manca, quando penso ai tempi spensierati della scuola, è la gita di classe.
La scorsa settimana ne ho risentito il sapore partendo in autobus con la famiglia e alcune amiche: Natalia, Barbara, Cristiana, Laura e Cecilia.
L’occasione è stata quella di visitare la fabbrica del Kinder cioccolato e di assistere alla presentazione del nuovo spot che si potrà vedere in TV a partire dal 22 settembre.

Una giornata bellissima che ha avuto il suo aspetto più interessante (ma anche emozionante!) nella visita allo stabilimento ove nascono i mitici prodotti della Casa di Alba.
La fabbrica stupisce per la tecnologia impiegata nella realizzazione dei prodotti e  per come questa riesce di fatto a riprodurre in serie le azioni che ciascuna di noi farebbe per preparare un dolcetto (cioè, io non sarei comunque in grado di fare un Ferrero Rocher, intendiamoci, ma magari voi sì!).

Questo rapporto tra la semplicità degli ingredienti e la sofisticazione tecnologica impiegata per realizzarne a milioni è uno degli aspetti che più colpiscono: due aspetti solo apparentemente in contrasto e che invece sono complementari nel generare prodotti di grande successo.
Naturalmente a fianco delle vampate di golosità che senti nel momento in cui vedi i rubinetti che riempiono di Nutella i vasetti di vetro. E di quella voglia che ti prende di metterti a “bere a canna” o a tuffarti in quell’enorme silos che hai di fronte e che sai pieno di quella crema irresistibile.
Già, perché la Nutella è un altro di quei sapori unici che mi tuffano in un momento nella spensieratezza e gioia legata all’infanzia e all’adolescenza. E non perché io ora abbia smesso di mangiarne, ma perché è il mangiarne senza il pensiero alla linea, che ora mi manca!

Ma se la fabbrica era oggettivamente interessante nei suoi processi produttivi, lo era ancor di più nel sentirsela presentare e raccontare da parte di chi l’ha vissuta per oltre 38 anni. Infatti nel tour dello stabilimento eravamo accompagnati da un ex dipendente che ci esprimeva una grande passione non solo per il lavoro che aveva fatto per anni, ma per la storia che aveva contribuito a realizzare in quella che lui considera una grande famiglia, di cui lui fa orgogliosamente parte.
La forza di Ferreo, a mio parere, sta proprio anche in questo: nel far sentire i suoi lavoratori all’interno di una grande famiglia.

Ricorderò per un pezzo la coinvolgente emozione del racconto dell’alluvione del 1994, di come TUTTI, dagli operai ai dirigenti, si sono dati da fare per ripulire la fabbrica immersa nel fango e dell’orgoglio di essere riusciti, tutti insieme, a farla ripartire dopo solo 5 settimane dal disastro!

La giornata ci ha visto anche assistere alla presentazione della campagna stampa del nuovo spot presentata da Licia Colò e dalla sua piccola Liala, vera creativa della nuova pubblicità! Era la prima volta che mamma e figlia lavoravano insieme e che la piccola Liala era coinvolta in una ripresa televisiva. Direi che la collaborazione ha decisamente funzionato, facendone – da quanto abbiamo potuto vedere in anteprima – il migliore spot recente di Kinder Cioccolato e sicuramente il più “dolce”.

E ci ha visto anche protagoniste  sul grande schermo della sala conferenze con i nostri video girati durante l’estate sul tema: Cosa fai insieme alla tua mamma?

Cliccate qui per vedere una gallery di foto della nostra gita, così potete farvi anche voi un’idea di come abbiamo trascorso la giornata.


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