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Domenica è sempre domenica. Do You Remember Mina Fan's Club?

Creato il 18 gennaio 2015 da Bernardrieux @pierrebarilli1

Domenica è sempre domenica. Do You Remember Mina Fan's Club?Marco Massimo non lo vedo da troppo. Ultimo ricordo: salotto di casa sua, Parma, via Farini, 3° piano (no ascensore) lui che gira  e rigira,  tra mano e mano, il libro di Samuele Brisk <<L'etica al tempo di Leonid Il'ič Brežnev>>; un sorriso e via, a passo di danza, fischiettando l'Internazionale, destinazione balcone, sacco grigio della riciclata. Altro per la testa. Marco Massimo era fatto così. Lo conosco. Ci univa una reciproca simpatia per la torta di mandorle di sua mamma, l' Egle,  lo scambio di figurine e, più tardi, l'ironia di Platinette e la musica di Radiomontecarlo. Bene. In tempo di mail, arriva una cartolina: la Marilyn di Andy Warhol fa sempre la sua porca figur;, timbro postale illeggibile, chiarissima la firma: "Marco Massimo" e prima: "Ciao, ti ho trovato su Facebook, meglio una cartolina, l'ultima, ritorno all'ovile, mi farò sentire. Ciao".  Marco Massimo! Amico ritrovato.  Ispettore generale del Club di Topolino, devoto a Rita Pavone dal'64, ha partecipato ai moti degli anni '70 e fondato a fine decennio lo spiritoso Mina Fan's Club. Graffatore di fotocopie per gli Incontri Cinematografici di Salso, ha curato in seguito, per il Circolo Culturale Picasso, il settore crepes e insalate. Non conosce lingue straniere, non è laureato alla Bocconi, non è laureato. Non legge Proust, non si fa di aperitivi. Non ha figli, né mogli, non investe in CCT, non fa agriturismo, non sniffa coca, non dà sfogo alla natura, non ha l'automobile. Sorriso caramelloso, sguardo attento. Alcuni tra coloro che lo hanno frequentato -solo uomini, buondio- lo ricordano inaffidabile, sfuggente, sadico, pericoloso, dotato di torva intelligenza di stampo andreottiano; ma i più l'hanno dimenticato: egli manca infatti di sex-appeal, non ha physique du rôle per alcun rôle e possiede il carisma di una cambiale.
Da grande,  Marco Massimo voleva fare il filosofo ma, davanti all'insolenza del vivere, del parlare, dello scrivere, delle mode si era dato una ragione costruendo straordinari dolci: pasticceria  per l'occhio e per la gola. Ultima destinazione: sconosciuta.
Capricorno con tendenza Milan, nell'ultimo periodo di frequentazione,  leggeva  l'oroscopo, dove capitava.
Non vedo l'ora.http://feeds.feedburner.com/BlogFidentino-CronacheMarziane

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