Magazine Sport

Donnarumma a tutto tondo: “Il campionato lo vince il Napoli, a noi dateci tempo”

Creato il 28 ottobre 2017 da Agentianonimi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

È un Donnarumma a tutto tondo quello che si confida a SportWeeksettimanale di approfondimento de “La Gazzetta dello Sport“. Il portiere del Milan parla di temi caldi in casa rossonera, dallo scudetto al rapporto col fratello Antonio, fino al ricordo della Supercoppa Italiana vinta a Doha proprio contro la Juventus.

“Buffon è il migliore, non vorrei mai come avversario Messi e Ronaldo”

“Pensavo di parare il rigore a Icardi nel Derby: lui però ha tirato come due campionati fa quando prese il palo e io, avendola studiata diversamente, mi sono tuffato dalla parte opposta. Domani mi trovo contro al mio maestro Buffon, il più forte di tutti. È la storia del calcio: in partita è sempre tranquillo e vuole giocarle tutte, lo dimostra in allenamento. Io lo noto in Nazionale, è il primo ad arrivare e l’ultimo a lasciare il campo. Poi spende sempre grandi parole su di me e quando ci incontriamo mi dice di stare tranquillo e, soprattutto, di non montarmi la testa: l’umiltà è fondamentale. Lui è il numero uno, ma ci sono comunque tanti altri ottimi colleghi: penso a Neuer, Courtois, Lloris e De Gea. Io sono ancora molto indietro rispetto a loro e non vorrei mai trovarmi contro a gente come Ronaldo e Messi, giocatori totalmente diversi. Messi è nato fenomeno, Ronaldo è la dimostrazione che il lavoro paga.”

“Non mi scorderò mai la Supercoppa di Doha”

Ottantotto partite giocate con la maglia del Milan e quattro con la Nazionale maggiore. Gigio non ha dubbi su quale sia stata la più importante giocata. “Non mi dimenticherò mai il derby vinto 3-0 – quello del rigore di Icardi – e la Supercoppa Italiana vinta a Dicembre: sembrava un allenamento per l’atmosfera che c’era. In quella partita tra l’altro ho fatto la parata più importante della mia carriera, il rigore parato a Dybala. Se invece dovessi scegliere quella più bella, dico quella su Snejider in Nazionale.”

“Campionato al Napoli, a noi fateci lavorare”

Cuore napoletano, Donnarumma spera di veder trionfare la squadra della sua città in campionato: “Me lo sento, quest’anno il Napoli può battere la Juve. Noi non lo vinciamo, ma se ci lasciate lavorare faremo bene: non è facile creare subito la giusta alchimia con tanti campioni. Non dimentichiamoci che abbiamo tanti giocatori nuovi. Quello che mi ha impressionato di più è Conti, ma anche Cutrone non scherza: ha una rabbia dentro che se non segna si incazza sempre, anche se si vince.”

“Amo la pizza e i veri amici”

Da vero napoletano, il piatto preferito di Gigio non poteva che essere la pizza. “Rigorosamente Margherita: sono un tradizionalista. Quando torno a Castellammare però non posso non mangiare il ragù di mia madre: lo prepara dalle sei di mattina con mozzarella e carne arrostita. Mangio di tutto, ma se c’è qualcosa che preferisco non mangiare, quello è il pesce. Nella vita invece non mando giù la mancanza di rispetto. Se vuoi essere un buon amico devi avere rispetto, fiducia e simpatia. Quando non sono in campo mi piace giocare alla Playstation e a tennis. Con i social invece ho un rapporto strano: a volte li uso troppo, a volte per niente. Mi piace molto anche lo shopping. Vesto quasi sempre sportivo per esigenze professionali, ma lo stile classico lo adoro. Nello spogliatoio Abate veste in maniera impeccabile, lo apprezzo molto.”

“Magni è un fenomeno, mio fratello un riferimento”

Due punti di riferimento all’interno dello spogliatoio sono Magni, preparatore dei portieri, e suo fratello Antonio“Con Magni sono cresciuto molto negli ultimi quattro anni: cura tantissimo ogni dettaglio, è un fenomeno. Mio fratello è importantissimo per me. Mi stimola e mi rasserena, un grande sostegno. Dormiamo insieme quando andiamo in ritiro, mentre in allenamento scherziamo molto fra noi per alleviare la pressione. Su internet trovate il video di quando gli ho fatto gol e poi ho esultato. È successo tantissime volte, ma non sempre ci riprendono. A volte segna anche lui, ma non farò mai postare quei video. Se non avessi fatto il portiere sarei stato un attaccante, se non avessi fatto il calciatore lo studente.”

“Sono diventato Donnarumma grazie alla famiglia”

Importantissima nella crescita di Donnarumma è stata la famiglia. “Mio padre mi ha insegnato che bisogna rimanere umili nella vita. Mi dà tanti consigli, ma non mi obbliga mai a fare una cosa rispetto ad un’altra. Mia madre mi lascia più libero, anche se mi dice di mettere le calze di lana quando è freddo. Con Antonio e Nunzia ho un rapporto giocoso. Sono il più piccolo, mi aiutano molto e scherziamo sempre. Sono cresciuto soprattutto con Nunzia, Antonio l’ho ritrovato adesso in squadra. Di Nunzia ero geloso, ma adesso si sposa e diventerà mamma: non vedo l’ora!”

“Non mi pento di niente”

La vita è fatta di scelte, ma il numero uno rossonero è sicuro: non si pente di nulla. “Alcune scelte aiutano a crescere e col senno di poi non le rifarei, ma non i pento di nulla. Dico solo che se tornassi indietro ascolterei di più qualche consiglio di mio padre.”

A cura di  Gabriele Burini (@burini32)

PER TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI

Facebook
twitter
google_plus
linkedin
mail

L'articolo Donnarumma a tutto tondo: “Il campionato lo vince il Napoli, a noi dateci tempo” proviene da Agenti Anonimi.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :