Donna!vuoi giocare a calcio?…..SPOGLIATI!!!

Da Marypinagiuliaalessiafabiana

Ma chi l’ha detto che il calcio è un gioco per soli uomini? Ci provano anche la donne a giocare, però spesso sapete cosa succede?  Vengono squalificate perché donne di una cultura che prevede che indossino lo hijab .

Donna!vuoi giocare a calcio?…..SPOGLIATI!!!Le donne nella foto piangono disperate la Fifa ha annullato la partita di qualificazione con la Giordania valido per Londra 2012.

Qui troviamo il regolamento della Fifa.

Quelle donne erano equipaggiate a norma di regolamento. Calzettoni lunghi e testa coperta: il regolamento prevede che i giocatori possano usare cappelli e calze lunghe durante i campionati più freddi, così come sono ammesse le fasciature e quindi perché queste donne sono state squalificate? Probabilmente perché sono donne iraniane, e probabilmente (come già abbiamo visto in un articolo scritto precedentemente da Mary) la “femmina sportiva” deve essere quella che mette in mostra il proprio corpo, mettendo in rilievo anche in questo ambito la figura che la società vuole della donna.

Le donne iraniane sono donne che negli anni sono state costrette a vivere in un regime misogino, sono delle donne che combattono giorno dopo giorno per il loro inserimento nella società,  secondo la loro cultura il non indossare il velo rappresenta un comportamento immorale. Ali Khamenei, il supremo leader religioso iraniano, sostiene che le donne del suo paese non hanno diritto ad un’attività politica e sociale, in quanto il loro unico scopo nella vita deve essere quello di rimanere a casa, di mettere al mondo i bambini, allattarli, crescerli ed educarli. Anche da punto di vista fisico, psicologico ed emotivo, sempre secondo Ali Kakali, le donne, sono troppo deboli rispetto all’uomo. (Wikipedia)

Quindi secondo voi, quanto doveva essere importante per queste donne poter giocare? Quanto è importante per queste donne l’inserimento in un ambito sportivo?Sono invece state discriminate a causa della loro cultura!

Ormai anche nello sport è presente l’immagine della donna oggetto, abbiamo già parlato delle proposte mirate a rendere le divise femminili più sexy : giocatrici di basket e tennis costrette (in quanto loro hanno protestato poiché non concorde) ad indossare un gonnellino più corto per attirare il pubblico maschile.

Assistiamo ad una completa mercificazione del corpo femminile e un esempio lampante sono queste cinque ragazze tedesche utilizzate per promuovere i mondiali femminili di calcio tedesco:

Lo sport una volta doveva essere un qualcosa che fungeva da “aggregatore”, qualcuno diceva :”l’importante non è vincere ma partecipare”…..qui l’importante sta diventando per l’ennesima volta l’APPARIRE, si  sta cercando  (passatemi il termine) di sessualizzare la figura della donna anche in un ambito come questo, dove i giocatori dovrebbero spiccare per le loro prestazioni fisiche, per la loro bravura, per la loro capacità, per il loro spirito competitivo!

 Qua vogliono far arrivare la competizione a chi si spoglia di più! Viviamo in un società dove squalificano una squadra di donne iraniane che apparentemente non sono andate contro nessun regolamento. 

Secondo voi è giusto che per promuovere dei mondiali femminili le donne debbano conquistare le copertine di Play boy?

Cito testualmente dall’articolo : “Insomma sembra proprio che gli uomini debbano arrendersi alla realtà anche perchè il messaggio che volevano diffondere è stato recepito chiaramente dagli appassionati di calcio: Guardate, siamo ragazze normali e belle.

Ma per giocare bisogna essere belle?  

Ma sopratutto il mondo sportivo come dipinge gli uomini appassionati di sport? Come dei depravati che guardano il calcio femminile(o qualsiasi altro sport) solo se presenti belle donne. A me non pare che sia così, l’appassionato lo guarda a prescindere! 

Siamo stuf* di queste continue mercificazioni, siamo stuf* di vedere la donna diventare un oggetto in un qualunque ambito, anche in quello che dovrebbe premiare la bravura e non la bellezza! Non siamo in un concorso di bellezza!

È vergognoso come ovunque ci sia una visione sbagliata della donna, in oriente si viene discriminate per un velo, in occidente si cerca di fare la crociata pro donna-oggetto dove la donna per entrare in un qualunque ambito si deve spogliare, deve essere bella e non brava!

BASTA!

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