Magazine Lifestyle

Donne, indipendenza, trasferimenti: io non lo so il titolo di questo post.

Creato il 04 agosto 2014 da Claudiapsv @Claudia_Psv
Donne, indipendenza, trasferimenti: io non lo so il titolo di questo post.
Antefatto.Racconto dei cambiamenti che mi aspettano a tutte le amiche di Milano che ormai non vedo più da un anno. Sanno che non sto ferma in un punto e chiedono notizie. Ottimo.Spiego che ho un altro trasferimento in vista e che presto cambierò città di nuovo.La reazione è sempre e solo una: ma vai a convivere con qualcuno, no?
Non mi risulta così strano sentire di una ragazza che si rimbocca le maniche e parte con la famosa valigia di cartone alla ricerca dei propri sogni. Cercare non è proibito, no? Ci si tenta.Perchè c'è la necessità di avere la presenza maschile accanto? Perchè non è possibile che una ragazza sia felice di stare sola e si costruisca i propri progetti in solitudine? 
Discorsi del genere me li aspetto da persone più grandi, da coloro che vedono la donna indipendente come un essere mitologico maligno ma non da ventenni.Dove sta il problema? Siamo ancora così legate all'idea che la donna debba stare a casa e l'uomo possa concedersi l'avventura?A me non piace. E ve lo dico in tutta sincerità: non vedo cosa possa esserci di più bello di un trasferimento nella città che ami dettato dalla tua passione.
E' possibile non avere nessuno accanto ed essere felici lo stesso.La mancanza la si sente? A volte.C'è tempo per crearsi tutto. Arriverà il momento in cui toccherà a me crearmi una famiglia, magari.Ma non ora. 
Cosa mi perdo nel ragionamento di chi associa cambiamenti del genere con un fidanzamento?Perchè la felicità è ancora solamente legata alla coppia? 

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :