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Dopo il silenzio 19/08/2018

Creato il 19 agosto 2018 da Rvassallo @RVassallo

Ieri era il giorno del silenzio, del rispetto e del dolore, del lutto, oggi quel silenzio si rompe.

C’è una logica perversa che tende per non scontentare nessuno a deludere tutti, lo si è visto nel lutto cittadino, dove nel mio peregrinare da Quarto a Nervi e viceversa uno solo negozio era chiuso per lutti cittadino, per gli altri esclusi quelli ancora in ferie era un “normale” Sabato d’estate, dove fare affari è ben più importante.

Lo si è visto a maggior ragione nel mondo del calcio i cui “campioni” che dovrebbero dovrebbero essere un esempio per molti, sono solo pedine (consapevoli) di uno “show-business” molto più grande e potente di loro, chiudendosi in un silenzio molto più rumoroso di un ponte che crolla.

In questa logica della botte piena e della moglie ubriaca ne escono a testa alta solo Genoa e Sampdoria, e non solo perché rappresentano la città, e perché una rivalità vecchia di sempre è stata messa da parte in nome di un amore che stento a vederlo da altre parti.

La politica che in momenti come questo sembra davvero gettare benzina sul fuoco, in un continuo scarica barile che non avrà mai fine alla ricerca di improbabili colpevoli, alla fine sono tutte parole al vento e il vento non le sa leggere.

Le nostre orecchie sono sature dei vostri discorsi, le nostre spalle sono stanche delle vostre promesse e i cimiteri sono pieni delle vostre promesse.

L’unica cosa che si salva è la gente, i nostri fratelli e sorelle nella disgrazia; neri, bianchi, gialli, arcobaleno, cristiani, musulmani, senza dei, senza casa, senza speranza, senza patria, senza nome, che hanno la loro dignità nella compassione, coloro che aiutano senza chiedere nulla in cambio e che nessuno ringrazierà mai abbastanza, ecco loro sono la speranza per un mondo migliore.

Se forse un giorno sarà possibile un mondo migliore, lo si dovrà a loro, a chi combatte ogni giorno, a chi ci mette la faccia ogni giorno, a chi rischia ogni giorno per fare sì che il domani possa essere migliore di oggi.


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