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Due anni fa (meno un mese) Lomu passava l’ultima palla. Un ricordo tutto da ascoltare

Creato il 18 ottobre 2017 da Ilgrillotalpa @IlGrillotalpa

Due anni fa (meno un mese) Lomu passava l’ultima palla. Un ricordo tutto da ascoltare

Tra un mese ricorre il secondo anniversario della morte del giocatore che ha cambiato il rugby dentro e fuori dal campo (o che per lo meno fa da simbolo a quel cambiamento) ma il prossimo 18 novembre saremo nel pieno marasma dei test-match, quindi Il Grillotalpa gioca d’anticipo e ricorre a un programma radiofonico di Radio Due che si chiama “Ettore”…

Il 18 novembre 2015 a Auckland si spegneva per sempre Jonah Lomu. Un anno e 11 mesi fa, spaccati. Lo so, il vero anniversario è tra un mese da oggi, ma il 18 novembre prossimo l’Italia affronterà a Firenze l’Argentina in un test-match molto importante. Quel giorno oltretutto si giocheranno in giro per l’Europa altre gare interessanti come Galles-Georgia o Irlanda-Fiji, per non parlare di sfide del calibro di Inghilterra-Australia, Scozia-All Blacks e Francia-Sudafrica. Spazio per ricordare il giocatore più iconico e uno dei più forti dell’intera storia del rugby ce ne sarà davvero poco. Quindi ho deciso di anticipare il tutto a oggi.

E come ricordare un simbolo del genere? Il caso mi è venuto in aiuto: per una serie di coincidenze che sarebbe lungo e noioso raccontare qualche giorno fa mi sono ritrovato sulla pagina web di uno dei miei programmi radiofonici preferiti in assoluto. Si chiama Ettore, va in onda ormai da un paio d’anni su Radio Due e si tratta di un appuntamento settimanale in cui si raccontano in maniera un po’ anomala ma assolutamente interessante personaggi reali o di fantasia che conosciamo un po’ tutti. A condurlo è Michele Dalai, un appassionato (anche) di rugby che il 12 gennaio 2016 fece una puntata su Jonah Lomu, facendosi qua e là “aiutare” da L’uragano Nero, il libro scritto da Marco Pastonesi. Ve la ripropongo. Non è una trasmissione specificatamente sportiva, o tecnica, qui si racconta l’uomo e l’ambiente in cui è nato e cresciuto. Non è diretta ai soli appassionati, ma aperta a chiunque piacciano le storie di grandi uomini e – in questo caso – di grandi sportivi. Quindi non fate troppo i sofisti e cogliete – o cercate di cogliere – l’essenza della cosa.
Il file dura un’ora e 20 minuti, ma non spaventatevi, il racconto di Dalai è inframmezzato da diverse canzoni che sono presenti: basta spostare avanti il cursore che indica il tempo e si saltano.
Beh, a voi:

PER ASCOLTARE LA PUNTATA DI “ETTORE” DEDICATA A JONAH LOMU CLICCATE QUI

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