Magazine Diario personale

Due parole (alias cazziatone) a Matteo Renzi sulla sua intervista sul femminismo.

Creato il 26 settembre 2019 da Cristiana

Dunque ieri Matteo Renzi al quale voglio sempre bene e che ho provveduto anche a cazziare privatamente (ci ho provato almeno, as usual) ha rilasciato un intervista sul femminismo.
In questa intervista rilasciata a Marina Terragni viene toccato anche il tema "utero in affitto".

Domanda mal posta dalla giornalista e risposta troppo sbrigativa da parte di Matteo Renzi (poi non lamentatevi se a fuoria di scappare dai temi arriva Cappato e risolve con la Corte Costituzionale facendo da solo quello che un'intera classe politica non riesce a fare con la scusa che sono argomenti di piccola importanza)

Come abbiamo scritto, raccontato, gridato più volte quando si parlava della step child adoption (la possibilità del partner genitore non biologico di essere automaticamente genitore di suo figlio) ai tempi delle unioni civili (pezzo vi ricordo fatto saltare dal M5S e posso testimoniarlo personalmente) abbiamo implorato di non collegare l'utero in affitto con il mondo omosessuale. Giornalista e politica NON lo fanno, ma sappiamo bene che questa "pratica" purtroppo viene usata "contro" le famiglie omogenitoriali composte da due papà. Queste ultime non possono nemmeno mettere piede nei paesi dove si pratica l'utero in affitto e almeno tutte le coppie di maschi che conosco (e che taggo così possono rispondere per la milionesima volta: Tommaso Giartosio Gianfranco Goretti Dario De Gregorio Andrea Rubera) hanno avuto figli tramite GPA, che sta per gestazione per altri e che non può essere retribuita e alla quale possono accedere donne che sono già madri e volontarie.

Ovviamente se una coppia gay torna con un figlio dal Canada tutti sanno che detta coppia ha dovuto farsi aiutare, se una coppia etero torna da un paese in via sviluppo con un figlio nessuno gli fa il test del DNA o verifica chi se lo è portato nella pancia.

La domanda di una giornalista seria è: Matteo Renzi lei è contrario all'utero in affitto? E cosa pensa della GPA praticabile in alcuni paesi?
La risposta di un politico serio (e dai Matteo che quando vuoi sai esserlo che senza di te staremmo ancora aspettando uno straccio di diritto): sono contrario allo sfruttamento delle donne, ma rispetto la scelta delle donne che lo fanno in forma volontaria.

Questo qui su è lo scambio in un Paese civile, in un Paese che non ha ridotto tutto a slogan, frasi che fanno annuire il popolo bue. Dovrebbe essere lo scambio che aiuta il Paese a crescere e tu Matteo eri questo per tutti noi, ti eri preso il carico di portarti il Paese a pensare cose impensabili. Quel 40% era figlio anche di questo. Non degli 80€, non solo almeno.

Qui ne avevo scritto su Repubblica: https://www.repubblica.it/.../l_utero_in_affitto_non_e_una_q.../

Grazie ad Andrea Rubera di Famiglie Arcobaleno, Associazione genitori omosessuali per avermelo segnalato.


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