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Duravit: un bagno tutto da vivere. GUIDA + FOTO GALLERY

Creato il 18 febbraio 2011 da Urdesign

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Alla fiera internazionale ISH di Francoforte, Duravit sceglie per il 2011 un gusto molto particolare: l’opulenza. Ma con un approccio moderno, capace che combini allo stesso tempo le elevate esigenze della stanza da bagno ad una lunga durata del prodotto. Oltre a questa tendenza, molte le novità che saranno presentate dall’azienda tedesca alla fiera leader internazionale per Il Mondo del Bagno dal 15 al 19 marzo 2011. In collaborazione con l’architetto russo-tedesco Sergei Tchoban è nata una nuova serie che comprende ceramica, mobili e una gamma completa di vasche e chiamata Esplanade in ricordo delle eleganti vie francesi. Ampie dimensioni e forme morbide la caratterizzano. Nelle basi colpiscono i “piedi” dei vari elementi.

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L’eleganza della collezione Esplanade in questo dettaglio: l’anta ricorda una classica valigia e diventa così simbolo di coloro che apprezzano questa moderna interpretazione dell’opulenza: sono i cosmopoliti che amano portare dai loro viaggi oggetti che arricchiscano la casa. Sono disponibili due finiture completamente diverse: “Rovere”, un pregiato rivestimento in legno scuro, e “Silk”, una finitura laccata dal carattere chiaro ed elegante, perfetta in abbinamento alla ceramica.

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Con l’optional Altoparlanti della vasca Nahho, può essere collegato mediante Bluetooth ad un ispositivo sonoro, come ad esempio un lettore MP3 o un cellulare, con cui è possibile anche selezionare i brani e regolare il volume. Non viene così alterato in alcun modo il design della vasca, che funge essa stessa da cassa di risonanza. Per chi ama tenere anche le orecchie sott’acqua, è possibile togliere facilmente la parte inferiore del poggiatesta e immergersi per godere del piacere di suoni e musiche, sopra e sotto l’acqua. Gli elementi tecnici come la rubinetteria, la doccia a cascata o le luci sono nascoste dietro un top a ribalta in Bianco o Grigio grafite opaco.

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I designer del gruppo viennese EOOS, alla ricerca di un effetto di alleggerimento del bagno hanno creato OpenSpace, un box doccia che dopo l’uso può essere richiuso e trasformarsi in un rivestimento a parete che copre rubinetteria, doccette, doccia schiuma e shampoo. Questa nuova forma di box doccia non solo apre visivamente l’ambiente, ma amplia lo spazio di movimento nel bagno, un vantaggio in particolare per i bagni piccoli. Basta un gesto per aprire le due grandi ante in vetro e trasformarle in un box doccia. Scegliendo la parete a specchio sul lato della rubinetteria al posto della parete in vetro trasparente, si sottolinea ancor di più l’effetto ottico di OpenSpace e la stanza da bagno appare molto più grande.

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Nel bagno, la vasca è l’elemento più ingombrante. Per poter sfruttare quei preziosi metri quadrati, nel 2006 i designer del gruppo EOOS hanno ideato la vasca Sundeck, che può essere chiusa grazie ad una copertura imbottita pieghevole e utilizzata così anche come lettino o piano d’appoggio. Ora Duravit ha sviluppato questo concetto e offre una copertura anche per altri modelli di vasche. Le nuove coperture imbottite universali sono realizzate in pregiata pelle sintetica e sono disponibili in Bianco e in Grigio Antracite. Sono costituite da quattro elementi in sequenza elementi flessibili, capaci di sostenere fino a 150 kg, che vengono semplicemente appoggiati sul bordo vasca per creare una comoda superficie su cui sdraiarsi.  La combinazione di due elementi è ideale per un comodo pediluvio, mentre un elemento diventa un perfetto. Se lateralmente è previsto un flessibile doccia, esiste la variante con apposito scasso.

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Uno dei mobili più conosciuti nel settore arredobagno è la base sottolavabo dall’inconfondibile forma conica creata da Philippe Starck nel 1994 per la sua prima serie per il bagno Starck 1. Il designer francese ha ora ampliato questa forma conica giocando con altre geometrie. Il “cono”, come è ormai nota la famosa base sottolavabo, ora prende anche la forma di cilindro e parallelepipedo su base quadrata. E’ rimasta l’idea delle ante ad “ali” dell’originale a cono: l’interno dei mobili si apre completamente e offre grande capienza. Entrambe le ante sono dotate di mensoline contenitive che riprendono le medesime forme geometriche.

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Caratteristica dei mobili della collezione Starck sono i grandi cassettoni, che possono essere comodamente aperti con la leggera pressione del ginocchio. Sui lati dei cassettoni risplendono gli eleganti listelli in alluminio, larghi 6 cm, ripresi anche nella colonna abbinata. Gli interni dei mobili sono laccati in color alluminio e creano un bel contrasto, in particolare con il Nero ed il Bianco laccati o anche con la nuova finitura “Rovere”. A coronare l’ampliamento della collezione i nuovi specchi e armadietti a specchio.

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La nuova serie Onto di Matteo Thun risolve il tema dell’area lavabo in modo nuovo ed originale. La ceramica non viene più appoggiata sulla consolle, ma i lavabi, squadrati o tondi, fungono da sostegno per le consolle, la cui parte anteriore si piega arrotondandosi verso il basso e creando un arco che riveste la ceramica. Ne scaturisce un nuovo carattere dinamico che garantisce allo stesso tempo un’installazione semplice e rapida e ne riduce i costi. Rispecchia il pensiero del suo designer, Matteo Thun, secondo cui il “cost engineering” è l’estetica del 21° secolo. È un chiaro sostenitore della “beauty of economy” che vuole generare bellezza dall’economia.

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Grande design ad un prezzo contenuto. La serie per il bagno Darling, realizzata da Dieter Sieger, è stata presentata per la prima volta nel 1994 e, grazie al suo design a prezzo contenuto, è divenuta rapidamente una serie molto apprezzata, tanto da essere definita “everybody’s Darling” anche dalla generazione successiva. Insieme a Michael e Christian Sieger, i figli di Dieter Sieger, Duravit ha posto nuovamente attenzione alla serie e l’ha sviluppata e completata. Dal lavabo al sedile elettronico alla vasca idromassaggio, si conferma l’idea di offrire “tanto design a prezzo contenuto”.

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La struttura della cabina doccia bagno turco St.Trop è essenziale, squadrata e occupa solo un metro quadrato di superficie. La porta della cabina doccia è incorniciata come un grande dipinto. La parete di fondo è bianca e funge da tela. Così l’utilizzatore diventa il soggetto stesso del quadro e completa la naturale bellezza dell’immagine. Anche lo sgabello (sulla destra), realizzato in materiale resistente alle alte temperature, riprende il motivo artistico costituendo lui stesso una vera e propria scultura.

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La cultura dei “vasi con doccetta” è radicata ormai da molti anni nel mondo asiatico e sempre più europei stanno ora scoprendo i suoi vantaggi durante i loro viaggi. Philippe Starck ha creato il sedile elettronico SensoWash Starck. Il sedile con bidet incorporato vanta un design insolitamente piatto e lineare che si incurva leggermente verso l’alto sulla parete e termina con un’elegante placca in finitura argento.Il telecomando può essere utilizzato per aprire e chiudere il coperchio del vaso semplicemente premendo il tasto. Il sedile è riscaldato e la temperatura può essere regolata a proprio piacimento può essere regolata attraverso questo telecomando, come la posizione dell’erogatore della doccetta.Per rendere le cose ancora più facili, è possibile salvare le proprie preferenze personali in due profili utente e selezionarli direttamente ad ogni utilizzo successivo.



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