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È accettabile rassegnarsi alla pozzanghera di sfiga in cui ci trascina la sindaca ogni giorno?

Creato il 02 maggio 2018 da Romafaschifo

È accettabile rassegnarsi alla pozzanghera di sfiga in cui ci trascina la sindaca ogni giorno?Prendiamo spunto da un recente post su Facebook della sindaca per riflettere sull'aura di sfigatezza che la cinge e per analizzare quanto questo abbia un effetto malefico su tutta la cittadinanza sebbene la cittadinanza, forse la peggior cittadinanza d'Europa, continui a non accorgersene.Domanda a cui cerchiamo una risposta: come se fa a esse così... così poracci??? Cioè manco il sindaco di Teramo, con tutto il più grande rispetto per Teramo, città che ha ambizioni in questo momento superiori a Roma, si vanterebbe sui social per aver messo due pensiline, è un comportamento social che non sarebbe adeguato neppure per un presidente di municipio, ma questo qui è il profilo del sindaco signori. Del sindaco di una delle maggiori città europee.Ma vi immaginate il sindaco di Londra, di Vienna, di Parigi, di Madrid che fa una card con la foto triste per due pensiline? Vi immaginate il sindaco di New York o di Istanbul? Ma sarebbe impensabile anche a Milano, a Torino, probabilmente a Firenze e a Bologna. Ma perché ci dobbiamo rassegnare a farci le abluzioni nella sfiga per colpa di questa qui e di Rocco Casalino che le scrive i testi? Abbiamo idea dei danni che questa atmosfera faccia a tutti noi? Ma davvero vi siete rassegnati così? E poi la tristezza di farlo in un Municipio in cui si vota a breve. E poi l'inadeguatezza di non citare manco per sbaglio la Clear Channel, che è la società che queste pensiline le paga, le manutiene, le progetta, le installa e le realizza. Perché è solo grazie ad una multinazionale americana (una di quelle multinazionali contro le quali l'armamentario di sciocchezzaio a cinque stelle blatera un giorno si e uno pure) che la miracolosa installazione di questi impianti è possibile. Ebbene sì, perché oltre alla sfiga - sempre presente - c'è costantemente la menzogna, il raggiro. Già: non sono del Comune quelle pensiline, sono di una società privata che le riesce a tenere in ordine grazie alla pubblicità che ci vende sopra. In un'operazione virtuosa che poteva espandersi a tanti altri servizi e che invece la Giunta tiene bloccata da anni per non infastidire troppo la mafietta dei cartellonari. Insomma:1. la sindaca fa un post che manco il sindaco di Tivoli [SFIGATA]2. la sindaca utilizza un'opera pubblica per fare propaganda durante la campagna elettorale [SCORRETTA]3. la sindaca utilizza un'opera pubblica senza dire che non è pubblica ma che è realizzata da privati [SCORRETTA]4. il modello gestionale che ha permesso quell'opera pubblica-privata si potrebbe ripetere su altre opere (toilette pubbliche, bike-sharing, segnaletica), ma non viene portato avanti perché il racket dei cartellonari ha convinto il Comune a tenere ferma la riforma della pubblicità esterna [IN CATTIVA FEDE]Dunque c'è un mantello di sfiga insopportabile. Che sotto copre una pozzanghera fetente di cattiva fede e di contraddizioni totali. E nessuno se ne rende conto. Quando vi svegliate?

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