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E se i vitigni del Salento leccese avessero il gene o i geni di resistenza a Xylella Fastidiosa subspecie Pauca ceppo ST53?

Creato il 24 novembre 2017 da Antoniobruno5
E se i vitigni del Salento leccese avessero il gene o i geni di resistenza a Xylella Fastidiosa subspecie Pauca ceppo ST53? Oggi ho preso parte al Corso di aggiornamento professionale “DISSECCAMENTO RAPIDO DELL’OLIVO LO STATO DELL’ARTE A 4 ANNI DALLA DIAGNOSI DI XYLELLA FASTIDIOSA presso l’ IISS Presta Columella di Lecce. Ho ascoltato che con un inoculo enorme in ambiente controllato su Vite non si è avuta alcuna infezione e che le piante di vite del Salento leccese non si infettano al punto che si vuole chiedere la possibilità di commercializzarle in tutto il Mondo senza fare ricorso alla termoterapia. Ho chiesto se ci fosse in corso una linea di ricerca per individuare il gene di resistenza al Ceppo di Xylella Fastidiosa subspecie Pauca ceppo ST53 nel DNA dei vitigni del Salento leccese mi hanno risposto che non c’è al momento una ricerca finalizzata a verificare se ci siano i geni o il gene di tale resistenza. Inoltre pare che prevalga l’ipotesi che ci sia qualcosa nel DNA di Xylella Fastidiosa subspecie Pauca ceppo ST53 che la rende incompatibile con i vitigni del Salento leccese. Io ho replicato che è altrettanto legittimo pensare che ci sia invece un gene di resistenza a Xylella Fastidiosa subspecie Pauca ceppo ST53 nei vitigni del Salento leccese. Mi hanno detto che allo stato non esitono evidenze scientifiche né per l’una né per l’altra ipotesi. Poiché è possibile affermare che se fosse un gene di resistenza a Xylella Fastidiosa subspecie Pauca ceppo ST53 dei vitigni del Salento leccese a determinare l’assenza di infezione si potrebbe effettuare un miglioramento genetico inserendo detto gene in olivo io mi sento di affermare che tale ricerca andrebbe iniziata al più presto.
Antonio Bruno

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