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E se mangiassimo i migranti al posto degli agnelli? – Un sonetto di Jena Camuna sulle orme di Swift

Creato il 03 aprile 2016 da Rosebudgiornalismo @RosebudGiornali

senecaLa sfortuna dei migranti, poveretti,
è che sono dei banali esseri umani.
(per qualcuno sono umani cosiddetti,
cioè per quelli alla Salvini o i puri ariani).

Sono sporchi e sono pieni di difetti,
per lo più tra l’altro sono musulmani.
Non c’è dubbio che li avremmo più protetti
se magari erano gatti oppure cani.

Non ti dico poi se fosser degli agnelli
immolati per la Pasqua dei luculli!
Ma era meglio pure s’erano un’anguilla

o anche panda, parameci o dei vitelli.
S’eran bestie anziché stupidi fanciulli
li sentivi quanti strilli la Brambilla!


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