Magazine Calcio

ECA, Agnelli fortemente contrastato: la proposta del numero uno bianconero non convince

Creato il 10 settembre 2019 da Emanuele De Scisciolo

ECA – Andrea Agnelli, riconfermato presidente della European Club Association, nel cui board ha fatto ufficialmente il proprio ingresso anche Steven Zhang in luogo del rossonero Gazidis, ha riferito su quello che potrebbe essere il futuro format della Champions League, a partire dal 2024. “Più partite, accesso più corretto, più club piccoli nelle coppe“, ha annunciato il patron della Juventus, invocando una restrizione del numero di squadre dei massimi tornei nazionali d’Europa, sul modello della Bundesliga, nella quale militano unicamente 18 squadre, come avveniva d’altronde in Italia sino alla stagione 2003/2004.

La diminuzione del numero di squadre concorrenti nei campionati consentirebbe la realizzazione di un calendario più prospero di scontri internazionali, ma tale proposta ha nuovamente riscontrato la netta contrarietà dei club dalla minor potenza economica: “L’ECA continua ad affermare che il 65% dei suoi club è favorevole alla prima riforma“, ha asserito un dirigente presente alla riunione dell’associazione tenutasi in data odierna. Ma, d’altronde, il giudizio ultimo su eventuali modificazioni delle massime competizioni europee spetterà sempre alla UEFA: “L’unico organo che può approvare i cambi è l’Uefa. Né l’Eca né gli altri stakeholder possono farlo da soli”, ha infatti dichiarato in conclusione Agnelli il quale, già a proposito della Superlega europea, aveva trovato l’opposizione del presidente dell’UEFA Aleksander Ceferin che, sulle possibilità di instaurazione del progetto del dirigente italiano, aveva testualmente affermato nel febbraio scorso: “Ucciderebbe il calcio“.

L'articolo ECA, Agnelli fortemente contrastato: la proposta del numero uno bianconero non convince proviene da Footballnews24.it.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog