Ecco cosa succede alla scuola italiana

Da Jolanda

Io amo la Scuola Pubblica

Sono appena rientrata dalla riunione scolastica della nostra scuola. Che tristezza… che rabbia… Come è possibile che uno stato si accanisca così sul suo futuro, sui bambini che saranno i cittadini di domani?

Ma a parte queste considerazioni filosofiche, vorrei spendere due righe su quello che succede oggi nella scuola italiana.

Il Tempo Pieno non esiste più. Il Tempo Pieno dato dalle 40 ore settimanali e alcune di compresenza. Cancellato, eliminato, caput.

Ai più fortunati resta la scuola a 40 ore settimanali. Che somiglia al Tempo Pieno, ma non lo è. Sono sempre 40 ore, ma la compresenza di due maestre sulla stessa classe non c’è più. Senza la compresenza si eliminano tutte quelle materie che erano fatte con solo una parte della classe, per esempio informatica (ma non vorrete farmi credere che al giorno d’oggi serva saper usare un computer, vero?).
Sono cancellate tutte le uscite: teatri, gite, esperienze di qualsiasi tipo fuori dalla scuola (per il semplice fatto che per uscire una classe ha bisogno di essere accompagnata da due maestre. Ma due maestre insieme sulla stessa classe non ci sono più).
Amen!

Poi ci sono le scuole che non hanno più neppure la possibilità di fare la scuola a 40 ore settimanali. Per cui ne avranno 30, 27, 24… dipende dalla fortuna. Provate a pensare: il bambino va a scuola dalle 8,30 alle 12,30, poi torna a casa per pranzo e rientra alle 14,30, fino alle 16,30. Comodo no per la mamma che lavora? Tenendo contro, tra le altre cose che “stare a casa è un privilegio”.

Sono veramente desolata.
E io sono già Superfortunata, perché sono in una scuola dove c’è un SUPERPRESIDE, a cui se potessi farei una statua stasera stessa per come ci mette l’anima in quello che fa e per come cerca di far quadrare tutto nonostante ogni anno gli tolgano sempre più insegnanti e risorse.
Perchè il prossimo anno ci saranno altri tagli. Si sa già, ce lo hanno detto stasera. NON E’ FINITA.

Quello che mi chiedo è: ma davvero non facciamo nulla? Davvero staremo tutte a guardare come ci distruggono la scuola? Non ci posso credere, dai…