Il Natale 2014, sicuramente, non renderà piu’ buoni i Pasdaran e i Mullah. Dalla Repubblica Islamica, infatti, arriva la notizia di nuove e gravi persecuzioni religiose: due cristiani sono stati arrestati dalle forze di sicurezza nel parco Khalij-e Fars, nella città di Fooladshahr (provincia di Isfahan). La loro colpa? Aver suonato musica religiosa in pubblico. Secondo le informazioni ricevute, gli arrestati si chiamano Shahram Donia Roui e Mohammad Reza Vahedi . Dal momento del loro fermo, all’inizio di dicembre, le famiglie non hanno avuto piu’ alcuna notizia dei loro cari.
Nessuna notizia anche di Ebrahim Hosseinzadeh, impiegato presso la Chiesa di Shiraz. Gli agenti in borghese sono arrivati improvvisamente e lo hanno portato via. Da quel momento, come per il caso di Fooladshahr, nessuna informazione sulla sorte del fedele cristiano. La campagna in atto, si inserisce in un duro clima di repressione messo in atto dalle autorità iraniane in questo periodo pre-natalizio. Solo nelle ultime settimane, oltre 50 prigionieri sono stati impiccati nelle carceri iraniane.