Magazine Sport

Ecuador ganador, ma non solo: i volti del Sudamericano Sub-20 2019

Creato il 11 febbraio 2019 da Agentianonimi

Doveva essere il Sudamericano Sub-20 dei talenti già affermati, ma Barco e Almendra sono stati messi ko dagli infortuni, e il Real Madrid ha blindato Vinicius Jr. perchè ormai è un titolare nei blancos. Nonostante tutto, il talento non mancava nelle selezioni Sub-20: l’Argentina aveva giocatori chiacchierati come Maximiliano Romero e Gonzalo Maroni, il Brasile Lincoln e Rodrygo, l’Uruguay il consueto collettivo e uno Schiappacasse in forma mondiale, il Venezuela un sogno da realizzare. Non ha vinto nessuna di queste selezioni, e abbiamo assistito alla favola ”programmata” di un fantastico Ecuador: andiamo a scoprire volti e protagonisti del Sub-20.

ECUADOR: LEONARDO CAMPANA E LA GENERAZIONE D’ORO FANNO LA STORIA

Probabilmente, prima del via della competizione, in pochissimi avrebbero scommesso sull’Ecuador. E invece, il profondo lavoro sul settore giovanile fatto dalla Tri ha dato i suoi frutti e ha sovvertito ogni pronostico. Due anni fa l’Ecuador ha ingaggiato il tecnico della squadra-rivelazione del campionato (l’Universidad Catolica de Ecuador) e l’ha messo alla guida della Sub-20 con un solo obiettivo: fare grandi cose nel Sudamericano Sub-20. Jorge Celico ha lavorato, selezionato giocatori e centrato perfettamente il suo obiettivo: l’Ecuador che ha vinto il primo Sub-20 della sua storia (l’albo d’oro recita: Brasile 11, Uruguay 8, Argentina 5, Colombia 3, Paraguay-Ecuador 1) gioca un buon calcio e ha talenti invidiati da mezzo Sudamerica. Ha chiuso l’hexagonal demolendo un Venezuela che è calato alla distanza con un perentorio 3-0, e approfittando del ”favore” del Brasile, che ha battuto 1-0 l’Argentina rendendo possibile il sorpasso. Ma ridurre il successo ecuadoriano all’aiuto brasiliano sarebbe riduttivo: l’Ecuador ha battuto due volte l’Argentina, ha segnato moltissimi gol e ha perso solo contro una squadra. L’Uruguay potrà vantarsi di aver battuto i campioni sia nel gironcino di qualificazione all’hexagonal (3-1), che nell’hexagonal stesso (1-0): per il resto, vittorie e gioco convincente, come dimostrano i 10 punti (3V, 1P, 1S) ottenuti nel girone decisivo.

L’eroe dell’Ecuador è il più classico degli underdog. Leonardo Campana deve ancora debuttare nel Barcelona SC (Guayaquil, per i meno avvezzi), ma è stato fenomenale nel Sudamericano Sub-20: 6 gol, movimenti da grande centravanti e la doppietta decisiva nella vittoria contro il Venezuela. Si mangerà le mani il Borussia Monchengladbach, che l’aveva scartato dopo un provino estivo. Dietro di lui, una batteria di talenti: il diez Rezabala (Independiente del Valle) e l’esterno Alvarado (Aucas) si sono distinti a suon di gol (3) e giocate, mentre il portiere Ramirez (Real Sociedad B) è stato una saracinesca nell’hexagonal con due reti subite e tre gare consecutive da imbattuto. Tutti loro andranno seguiti da qui in poi, al pari del difensore Porozo: un centrale roccioso che è già nelle giovanili del Santos, e magari guadagnerà minuti con Sampaoli. E chissà che l’Ecuador non possa confermarsi nei Mondiali U20.

Ecuador ganador, ma non solo: i volti del Sudamericano Sub-20 2019Leonardo Campana con la maglia del Barcelona (ECU)

BRASILE: IL GRANDE FLOP

Condannato da differenza reti e risultati sfavorevoli, ma non solo: il Brasile ha deluso enormemente in questo Sub-20, e non parteciperà neppure ai Mondiali Under-20. Le qualificate sono infatti Ecuador (10), Argentina (9), Uruguay (8) e Colombia (5), che era arrivata a parimerito con la canarinha: è il fallimento di una generazione molto attesa, che si è sfaldata al momento decisivo. Privo di Vinicius Junior, il Brasile poggiava sul talento offensivo di Rodrygo e Lincoln, autori rispettivamente di due e tre gol, ma non supportati da una squadra che è andata pian piano alla deriva: prima della vittoria contro l’Argentina (gol di Lincoln) e dell’unica vera soddisfazione del torneo, la giovane Seleçao aveva collezionato una figuraccia clamorosa contro il Venezuela e una brutta sconfitta contro l’Uruguay. E così, prosegue il digiuno di vittorie. L’ultimo successo era arrivato nel 2011: in campo Neymar, Lucas Moura, Oscar, Juan Jesus, Casemiro e Alex Sandro. E, ironia della sorta, nel 2021 non potranno esserci nè Vinicius Jr, nè il grande deluso della competizione: Brazao è passato al Parma (a giugno all’Inter), ma non ha giocato neppure un minuto, venendo rimpiazzato tra i titolari da Phelipe. Colui che lo guardava giocare dalla panchina nelle giovanili del Gremio: una punizione per il salto ”accelerato” in Europa, oppure il ragazzo era poco concentrato? Chissà, ma intanto il Brasile ha fallito e salterà i Mondiali U20 per la terza volta nelle ultime quattro edizioni (2013, 2017, 2019: nel 2015 perse in finale contro la Serbia).

Ecuador ganador, ma non solo: i volti del Sudamericano Sub-20 2019Il Brasile è stato sonoramente battuto dal Venezuela

GAICH, HURTADO E NON SOLO: GLI ALTRI VOLTI DEL SUB-20

Il Sudamericano Sub-20 cileno ci ha fatto assistere al fallimento dei padroni di casa, che non sono neppure arrivati all’hexagonal, ma ci ha anche regalato tanti protagonisti. L’Argentina si aspettava tantissimo da Maximiliano Romero e Gonzalo Maroni, autori di due gol a testa, ma ha anche trovato un protagonista a sorpresa: Adolfo Gaich è entrato in punta di piedi nella formazione titolare, forte del suo debutto nel San Lorenzo (2 gol), ed è diventato imprescindibile. Centravanti roccioso di 190cm dal nome d’altri tempi, dal fisico che ricorda vagamente quello del compianto Emiliano Sala e dal proficuo lavoro per la squadra, Gaich si è preso la scena contro il Venezuela, segnando la tripletta che ha mandato in testa un’Argentina ancora immatura. La giovane Albiceleste ha fallito la gara più importante, perdendo col Brasile e vanificando tutto il lavoro: a posteriori, ”annientante” anche il ko con l’Ecuador, che ha battuto due volte i giovani allenati da Batista. Per una squadra così talentuosa, con potenziali fenomeni del futuro come Balerdi, Julian Alvarez, Maroni, Romero, Colidio e quel de la Vega che ha conquistato tutti gli osservatori presenti, il secondo posto è un fallimento.

Da sottolineare, come sempre, il lavoro del Venezuela, che ha avuto il suo volto in Josè Hurtado: attaccante veloce e potente fisicamente che gioca nel Gimnasia La Plata. Si è preso la scena demolendo il Brasile con una doppietta e sgommando tra i difensori avversari, e anche grazie all’iconica telecronaca di TyC Sports (vedi sotto). Purtroppo per lui e per un paese dilaniato dalle divisioni interne e dalla dittatura di Maduro, la Vinotinto si è squagliata col passare dei giorni: dopo il pari contro l’Uruguay e il 2-0 al Brasile, tre ko consecutivi senza segnare reti. In chiusura, una menzione per un Uruguay che è stato meno scintillante del consueto, e per l’attaccante che si è distinto con la giovane Celeste: Nicolas Schiappacasse sembrava un giocatore perduto dopo il salto all’Atletico Madrid, ma si è rilanciato segnando 4 gol e guadagnandosi il passaggio al Parma. Vedremo se resterà un fuoco di paglia o si confermerà, ma intanto ha usufruito della magia del Sub-20 e ha contribuito a portare l’Uruguay ai Mondiali U20.

Así narró @EmiiLentini la jugada de Hurtado frente a Brasil en el #SudamericanoSub20. Simplemente genial.
"Se va el tanque Hurtado… 💨💨"
📹 @TyCSports pic.twitter.com/yRGTgjyPID

— José Luis Allegue (@JLAllegue92) 3 febbraio 2019

MONDIALI U20, LE QUALIFICATE

Europa: Polonia (ospitante), Italia, Portogallo, Ucraina, Francia, Norvegia.

Sud America: Ecuador, Argentina, Uruguay, Colombia.

Africa: Nigeria, Senegal, Mali, Sudafrica.

Nord-CentroAmerica: Messico, Panama, Honduras, USA.

Asia: Qatar, Giappone, Corea del Sud, Arabia Saudita.

Oceania: Tahiti e Nuova Zelanda.

(di Marco Corradi, @corradone91)

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU: AGENTI ANONIMI.

L'articolo Ecuador ganador, ma non solo: i volti del Sudamericano Sub-20 2019 proviene da Agenti Anonimi.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog