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Egitto : i nuovi vertici degli apparati della Sicurezza generale nominati dal ministro dell'Interno

Creato il 29 ottobre 2017 da Marianna06
  Risultati immagini per sicurezza generale in egitto oggi     Sono undici i cambi ai vertici degli apparati di sicurezza egiziani decisi ieri sera dal ministro dell’Interno, generale Magdi Abdel Ghaffar, una settimana dopo l’attacco terroristico di Wahat al Baharyia, costato la vita a un numero ancora imprecisato di agenti di polizia (oltre 50 secondo i media internazionali, solo 16 secondo le autorità) caduti in un’imboscata nel deserto a sud del Cairo. Alla guida della Sicurezza nazionale (Keta El Amn El Watani, la temibile agenzia della sicurezza e della contro-intelligence interna) è stato scelto il generale Mahmoud Tawfik, soprannominato “la volpe del ministero dell’Interno” e “il cacciatore di terroristi”, che subentra al generale Mohamed Shaarawi, nominato assistente del ministro dell'Interno per la sicurezza delle frontiere. Tawfik ha concluso l’accademia di polizia negli anni Ottanta e ha servito in molti dipartimenti del ministero dell’Interno, salendo di grado fino ad assumere la carica di vice direttore della Sicurezza nazionale. È noto per essere uno dei più acerrimi nemici della Fratellanza musulmana, l’organizzazione islamica fuorilegge in Egitto dopo l’estromissione dell’ex presidente Mohamed Morsi nel luglio 2013.
L’ex numero uno della Sicurezza nazionale Shaarawi (proprio durante il suo mandato è esploso il caso di Giulio Regeni, il ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso al Cairo tra il gennaio e il febbraio del 2016) si è diplomato all'Accademia di polizia nel 1980. Ha servito in diversi dipartimenti di polizia per poi trasferirsi in giovane età presso il Servizio d’informazioni per la sicurezza dello Stato (Mabahith Amn El Dawla, il predecessore dell’attuale Sicurezza nazionale). È conosciuto come "il guardiano delle frontiere" per i risultati ottenuti nelle operazioni anti-contrabbando. I cambiamenti hanno portato anche il generale Tarek Attia a diventare assistente del ministro dell’Interno per la regione del Delta orientale del Nilo. Uscito dall’accademia di polizia nel 1979, per 30 anni ha lavorato nel dipartimento per le attività religiose presso il Servizio d’informazioni per la sicurezza dello Stato, per poi trasferirsi alla divisione dei diritti umani e successivamente al dipartimento per i media fino a diventare assistente per i media e le reazioni esterne del ministro.
Mohamed Yousef è stato invece scelto come nuovo assistente del ministro dell’Interno per il dipartimento degli individui, lasciando il precedente incarico di assistente del ministro per i diritti umani, poltrona adesso ricoperta dal generale Hossam Nasr, ex direttore del dipartimento della Guardie speciali (Polizia del turismo e delle antichità, sicurezza delle conferenze e delle personalità straniere). Diplomatosi nel 1980, Nasr ha servito anche come direttore del dipartimento per la lotta al terrorismo internazionale e capo del dipartimento per la sicurezza delle frontiere (che include aeroporti, porti e punti di confine) nel 2015; la sua lunga carriera di 35 anni è stata macchiata dall’attentato all’aereo di linea russo della compagnia Metrojet in partenza da Sharm el Sheikh abbattuto il 30 novembre di quell’anno nella penisola del Sinai, con una bomba-lattina nascosta a bordo dai terroristi dello Stato islamico (Is), con la probabile complicità del personale a terra.
Nel 2016 Nasr è stato nominato assistente del ministro dell’Interno per la protezione speciale e la sicurezza, incarico che adesso è ricoperto da Gamal Sultan, mentre Fahmi Mugahd è stato scelto come vice direttore della Sicurezza economica; Essam Saad come direttore per sicurezza di Giza; Hisham Iraqi come assistente del ministro per i documenti; Ibrahim Masrawi come direttore dell'Amministrazione generale delle forze di sicurezza; e Magdi Aboulkheir come direttore del dipartimento per la formazione. Secondo quanto comunicato dal ministero dell’Interno, i cambi riguardano anche i vertici della Sicurezza centrale (Al Amn al Markaz, le forze speciali). Questi sviluppi avvengono poco dopo la decisione del presidente dell'Egitto Abdel Fatah al Sisi di nominare il generale Mohamed Farid Hegazi, assistente del ministero della Difesa, come nuovo capo di stato maggiore delle Forze armate del paese arabo. Al Sisi ha inoltre promosso Hegazi al rango di generale a tre stelle.(Fonte Agenzia Nova)    a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)  

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