Elisa Macaluso alla galleria Sartori

Creato il 29 maggio 2010 da Mantovaoggi

La Galleria “Arianna Sartori Arte & object design” di Mantova, in via Ippolito Nievo 10, il prossimo 29 maggio ospita una mostra personale dell’artista Elisa Macaluso.

L’esposizione intitolata “Vibranti libertà”, sarà inaugurata con le presentazioni di Paola Cortese alla presenza dell’artista.

La personale resterà aperta al pubblico fino all’11 giugno con orario dal Lunedì al Sabato, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30.

“Vibranti libertà”

E’ un mare forza otto quello delle ultime tele di Elisa Macaluso. E’ un mare che trasforma l’elemento acqua in energia pura, in forza e pathos. Non fa paura,ma finalmente esprime a vele spiegate, l’emozione dell’artista. E’ stato un percorso lento e graduale, meditato e metabolizzato quello della pittrice che affonda le sue radici in una terra carica di forza come è la Sicilia. Dopo un approccio mimetico alla realtà, a quei paesaggi padani dall’orizzonte lungo e infinito che la hanno accolta e abbracciata, la prospettiva è passata dalla terra all’acqua: prima come quiete marine, poi con un avanzamento verso il mare aperto dai lidi tranquilli ai flutti tumultuosi. Non c’è rabbia, non c’è angoscia in questo mare pieno. Le onde, possenti, non sono spaventose. E’ il vigore, l’energia, che sprigiona ogni singola opera.

Macaluso orchestra sapientemente le tonalità cromatiche dei blu e dei bianchi passando per un’infinita gamma di sfumature attraverso i flutti cangianti e maestosi. Di grande efficacia è anche l’apparato compositivo: i segni sulla tela sono armonici, la struttura del quadro funziona sempre.

“Vibranti libertà” è il titolo che l’artista ha scelto per questa mostra che non a caso libera le emozioni, toglie ogni freno alle esternazioni dell’anima. I marosi fissati sulla tela sono una sorta di urlo che non fa della drammaticità la sua cifra, ma la racchiude insieme a una vasta gamma di sentimenti che, finalmente, possono sgorgare.

E’ una pittura gestuale quella di Elisa Macaluso che nasce prima che sulla tela nell’anima e nella mente dell’artista ed esce allo scoperto solo quando diventa incontenibile: è pronta a fare il suo corso, a espandersi senza soluzione di continuità per tutti coloro che vorranno entrare in questi flutti.

La natura e la sua forza sono un tutt’uno con l’animo della pittrice che compie un’immersione nelle acque rigeneratrici del mare, libera e carica. Non c’è più orizzonte, siamo all’interno di un  vortice spumeggiante dentro al quale lasciarsi andare per riemergere.

La cresta dell’onda è un punto alto, segno di potenza: è possibile provare un senso di vertigine. E’ anche un monito a non voler sfidare la potenza del mare, antico e sempre nuovo, eterno e invincibile anche dalla forza dell’Arte che duella con la natura sui flutti di Elisa Macaluso.

Paola Cortese



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