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Elogio a Nino, oriolano di nascita, romano d'elezione

Creato il 05 giugno 2019 da Jet @lucecolore
Elogio a Nino, oriolano di nascita, romano d'elezione
Presentato ieri sera alle 21, nella sede di "Borreri passione d’arredo" a Castione Marchesi, il nuovo volume di Nino Secchi «Roma: la meraviglia delle sue fontane» che, dopo i suoi «Ricordi borghigiani», ci racconta le più belle e suggestive fontane romane.
Elogio a Nino, oriolano di nascita, romano d'elezione Con questo a libro Nino Secchi non ha veli nel dichiarare la sua passione adulterina per Roma, antica o nuova che sia, perché se della nuova percorre le strade in luoghi nascosti altrimenti ignorati scopre la vecchia e ne scopre le bellezze ed anche le rughe. E così questo libro può essere una guida per una visita ragionata con il Dio Fons,  il dio delle fonti, figlio di Giano e della ninfa Giuturna. Nel contempo il libro può essere una lettura diversa, mai noiosa, di una città che possiede un carico di memorie, di culture, di storia, di reperti, di bellezze... che supera l'immaginabile e che ha sedotto Nino Secchi, bigamo intellettuale, talvolta mentore oriolano talvolta romano, Nino sempre.  Nella prefazione la Prof.ssa Maria Pia Bariggi, traccia questo ritratto di Nino: 
"Discreto, ma tenace, il borghigiano Nino Secchi è un grande viaggiatore che si lascia conquistare dall’immaginario, ma anche dalla concretezza, convinto che fare cultura sia una forma di conoscenza sensoriale della realtà. Con l’itinerario attraverso le fontane di Roma l’autore si rimette felicementein gioco in una città di cui vanta un’ottima conoscenza. La “sua ” Roma è il risultato di un lavoro puntuale che sempre cerca di assumere l’italianità come valore fondante, senza cedere però nel provincialismo, né chiudersi all'esterno"
Elogio a Nino, oriolano di nascita, romano d'elezioneNella presentazione di ieri sera la stessa Maria Pia non ha tanto ribadito elogi ma ha condotto i presenti ad una o, meglio, a più modalità di lettura del libro. Il tono, benevolmente didattico ma ricchissimo nel lessico e sorprendente nei contenuti, ha mosso i presenti alla curiosità di capire dove finiva Nino e cominciava Pia. In definitiva anche a Fidenza, pardon Castione, qualcosa di culturalmente bello può accadere e, se succede con l'apporto di scrittore, presentatore, pubblico e ospitante vuol dire è proprio cultura e nessuno è escluso.   Ambrogio Ponzi

Elogio a Nino, oriolano di nascita, romano d'elezione

Alice Ramploud legge una poesia che
ha dedicato al libro di Non Secchi



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