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EMANUELE SEVERINO RICORDA UGO SPIRITO in Il mio ricordo degli eterni, Rizzoli, Milano 2011, p. 96

Creato il 07 agosto 2019 da Paolo Ferrario @PFerrario

EMANUELE SEVERINO RICORDA UGO SPIRITO

Cornelio Fabro è stato molto amico di Ugo Spirito, che io conoscevo sin dal dicembre del 1950, quando ero andato a Roma per il concorso per la libera docenza. Spirito non era in commissione – che si riuniva nell’Istituto di Filosofia di cui egli, se ben ricordo, era direttore -, ma era molto favorevole alla mia candidatura.
Da allora incominciò la mia amicizia con Spirito, che fece da collegamento nei miei rapporti con Fabro, molto cordiali nella sostanza, e che potevano anche dirsi di amicizia, sebbene altalenanti. Ma anche Bontadini aveva grande stima dl Spirito, eppure lì la stima comune non fece da collegamento tra Fabro e Bontadini.

(E. Severino, Il mio ricordo degli eterni, Rizzoli, Milano 2011, p. 96)


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