L’Enel ha, da oggi, 90 giorni di tempo per eliminare tutte le irregolarità riscontrate e, a tale scopo, il giudice per le indagini preliminari ha autorizzato la prosecuzione dell’attività di produzione di energia.
Oggetto del provvedimento, la presunta violazione su valutazione e controllo dei pericoli di incidenti rilevanti, con particolare riferimento agli incendi, sulla tutela della salute e della sicurezza nel luogo di lavoro.