Enzo Ferrea: un artista in attesa

Creato il 13 febbraio 2016 da Dfalcicchio

Genova

Il capoluogo ligure è una città bella e anche un po’ strana. Oggi è caratterizzata, nell’imperdibile centro storico, da un’atmosfera multietnica che l’avvicina a una città mediorientale o del Magreb. Genova è anche una città dove abitano svariati talenti, spesso nascosti e indolenti, che sembrano vivere di niente, nelle loro case nascoste, a due passi dal mare.

Una figura un po’ sui generis è Enzo Ferrea, un po’ scrittore (di gialli in particolare), un po’ pittore (con una solida formazione artistica). Ha scritto un giallo di grande successo ormai una trentina di anni fa, ne ha scritti altri, ma così senza una meta precisa. E’ tutta la vita che dipinge e non aveva mai fatto una mostra. Dipingeva per se stesso e leggeva, viaggiava, lavorava anche un po’ per l’azienda della sua famiglia.

Insomma, per FlipMagazine un personaggio da segnalare.

Finalmente, ha esordito con la sua prima mostra, curata da Sandro Ricaldone, “…ma solo una gallina lo ascolta”, in uno spazio molto affascinante, Satura Art Gallery, nel cuore del centro storico al quale accennavamo prima, a Palazzo Stella.

I lavori di Ferrea hanno colore e forme attrattive, catturano il visitatore, con verve metafisica,  per la loro varietà e opulenza. Ci sono bambini e giovani donne, paesaggi e tanta attesa che sembra essere il filo rosso dell’esposizione. Traspare la voglia di attendere, non si sa esattamente cosa e chi, ma il pittore è li e, da un angolo delle sue tele, sembra dirti che qualcosa sta accadendo, anche se poi nella realtà l’attesa rimane vana e infinita.

Enzo Ferrea partecipa anche alla dodicesima edizione di Arte Genova, Mostra d’arte moderna e contemporanea che si tiene presso gli spazi della Fiera omonima.

Mauro Pecchenino