Eppy bordei PiSBy!!!!

Creato il 14 dicembre 2010 da Paola_granieri
Oggi, mentre si son decise le sorti di questa Italia sempre più alla deriva, cade giusto giusto un anno da quando ho deciso di lanciarmi nell'avventura di quello che sarebbe diventato il mio terzo blog.
Avere un blog oggi è di moda, soprattutto se a trattare di moda è proprio il blog stesso.
Io sono felice di riferire che un anno dopo non
ho ancora deciso che direzione prendere, ma quei pochi che ogni tanto passano di qua e mi dimostrano il loro affetto sembrano comunque apprezzare il mio piccolo mondo.
Non mi ha portato fortuna, non ne stavo cercando se proprio devo essere sincera, ma ho conosciuto tante persone a cui credo pure di essermi affezionata.
Cosa mi ha spinto a fare questa pazzia?
Quel pomeriggio, circa un anno fa, mia sorella Chiara e Pietro, che non sapevamo, per volere di mia sorella, se chiamarlo Pietro o Teresa e che era poco più di un fagiolino che nuotava nella sua pancia, ma aveva cominciato a dare i primi calcettini (impercettibili come un tic!), si erano presentati a casa nostra con la ricetta d
egli omini di biscotto.
Era un pomeriggio come tanti a casa mia, il Natale si stava avvicinando, ci dicevamo "ci pensi l'anno prossimo, avremo un nipotino?!" , papà leggeva il giornale in cucina pur osservandoci curioso, mamma si era messa a fare degli angioletti di pasta di sale che aveva visto su una rivista, ci eravamo accorti che il gingerbread ha lo stesso sapore dei biscotti che vendono all'Ikea.
Eravamo felici. Chi ci pensava che di lì a poco sarebbe andato tutto a rotoli?
Davanti a me, una manciata di esami e soprattutto uno stage in un importante studio di architettura, di cui andavo orgogliosa perchè ero riuscita ad ottenerlo con le mie forze e, per quanto ne sapevo allora, con l'adrenalina dell'avventura che sta per cominciare, avrebbe potuto portarmi da qualunque parte.
Volevo urlare al mondo che per me la
vita era in discesa.
Avevo voglia di festeggiare di addobbare, di fare gli omini di biscotto. Riempii in pochi giorni il mio blog appena nato con le immagini di una splendida Firenze innevata, non come quest'anno che ho litigato con il Natale e le luci in centro mi mettono una gran tristezza per non dire addirittura il nervoso.
(L'albero, alla fine l'ho fatto lo stesso, a metà ha chiamato Samu e io mi sono messa a piangere, poi ho scoperto che anche le mie sorelle hanno pianto facendo il loro albero).
Comunque sia, andando al sodo, Pensieri in Stand by compie un anno e , detto in confidenza, è stato proprio un anno di merda, questo
, in barba a chi dice anno bisesto anno funesto. Questo duemiladieci avevo provato tante volte ad immaginarmelo, vi avevo detto tempo fa, ma francamente nelle mie rosee previsioni mi vedevo a Cuba a gestire un bar (è una lunga storia, poi magari ve la racconto) e non..non..non come ora.
Grazie comunque ai miei 54 followers, più i 14 di bloglovin (in cui non mi riesco più a loggare perchè ho perso la password).
Vorrei dirvi che ho delle sorprese per voi, però se avessi più tempo renderei almeno questo posto un posto migliore.
Concludo, segnalando tra gli avvisi, che domani sera mi troverete, dalle 8 in poi, da Societè Anonyme, in via Niccolini, angolo via della Mattonaia, per il Robot Panettone Party, una festa a tema dove lo scopo del gioco par essere farsi fotografare con in testa la scatola del panettone trasformata in elmetto per l'occasione.
Simpatico, no?


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