Esercitazione di Protezione Civile Nazionale in Basilicata. Il supporto di geoSDI.

Creato il 13 dicembre 2012 da Dimitri_db @dimitri_db
La cartografia dell'esercitazione di Protezione Civile in Basilicata ha il supporto di geoSDI.

Si aprira' venerdi' 14 dicembre la due giorni di attivita' ''Basilicata 2012'', nell'ambito delle attivita' di pianificazione dell'intervento del Sistema Nazionale di Protezione Civile per il Rischio Sismico.

L'esercitazione sarà ovviamente supportata da strumenti cartografici per la  costruzione di Elementi di Pianificazione d'Emergenza (servizi essenziali, posizione dei centri operativi, logistica,infrastrutture, aree di emergenza ...) Scenari di Rischio (scenario crolli, movimenti franosi, ponti, edifici, strutture, scuole, dighe..), Dati ISTAT sulla popolazione e Cartografie di Base.

Tutta la cartografia utilizzata sarà prodotta utilizzando il sistema di protezione civile SITDPC, sviluppato nell'ambito del Contratto di Ricerca tra Selex-si e il gruppo geoSDI del CNR-IMAA, interamente basato su Geo-Platform Framework.

Inoltre il Team di geoSDI sta collaborando con la produzione dei dati per lo scenario legato all'evento ipotizzato e ha predisposto appositi layers pronti ad accogliere le valutazioni di agibilità di edifici che verranno raccolte durante l'esercitazione sul campo mediante dispositivi mobile.

Gia' da due anni il Dipartimento ha avviato un percorso che coinvolge l'intero Paese sulla pianificazione dell'intervento nazionale a seguito di un terremoto di forte intensita', per testare la capacita' di reazione in caso di eventi catastrofici. ''Basilicata 2012'', organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile assieme alla Regione Basilicata e in collaborazione con le prefetture, le province e le strutture operative territoriali e nazionali, interessera' anche le confinanti province di Salerno e Cosenza.

L'esercitazione nazionale Basilicata 2012 e' un momento importante per valutare l'adeguatezza dei piani e delle procedure che il Servizio Nazionale della Protezione Civile attiva in emergenza. Deve, pero', essere vissuta come un test all'interno di un percorso molto piu' lungo, articolato, che non deve subire battute di arresto: l'efficacia dell'intervento del livello nazionale, infatti, non puo' prescindere dalla pianificazione territoriale che, mi auguro, sia costantemente aggiornata e verificata.

Lo ha dichiarato il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, nella presentazione dell'esercitazione

Hits

91

Author

Lorenzo Amato

Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :