“Esperimenti con zombi, vampiri e altri mostri”, Editoriale Scienza

Da Federicapizzi @LibriMarmellata

Freschissimo di libreria, un nuovo albo di divulgazione scientifica davvero accattivante e divertente marchiato Editoriale Scienza: “Esperimenti con zombi, vampiri ed altri mostri”.

Si sa che la maggior parte dei bambini va pazza per gli esseri mostruosi, che da sempre popolano giochi, video e libri.
Intriganti, orripilanti, spaventosi, in grado di smuovere paure e curiosità, animare la fantasia, ispirare timori e perfino simpatie, i mostri spesso vengono da lontano, dai tempi remoti quando storie e leggende davano loro identità e concretezza.
Molti di questi nascono infatti dall’immaginazione dell’uomo che, soprattutto in passato, non sapendo spiegare fenomeni fisici e chimici perché non in possesso delle necessarie competenze scientifiche, aveva bisogno di ricorrere al soprannaturale e al prodigio.
Oppure è stata la letteratura stessa – sovente quella classica -, nella necessità di nutrire di immagini ed emozioni – meglio se forti – la mente di grandi e piccini, ad aver ideato le sembianze di creature poco ortodosse e molto terrificanti.

Qualunque siano i loro natali, i mostri sono oramai – e da tempo – compagni inseparabili di viaggio e di crescita.
“Raccontami una storia di mostri” è una richiesta che ciascun genitore si è sentito rivolgere dai propri figli almeno una volta e alla quale è facile venire incontro dato che qualche essere da paura lo conosciamo tutti.

Mentre quindi non c’è nulla di originale nel tirare in ballo zombi e vampiri, draghi e licantropi, c’è indubbiamente molto di innovativo, e di stimolante, nell’associarli a concetti scientifici e nel partire da questi per insegnare ai bambini una quantità davvero varia e ben articolata di argomenti chimici, fisici, biologici, ambientali, perfino geografici, storici e tecnici. E nel suggerire per ciascun argomento un simpatico, creativo ed esplicativo esperimento a tema.

Sono quattro gli scienziati e divulgatori che hanno pensato, scritto e composto questo gustoso e stuzzicante manuale, interessantissimo da leggere in un arco di età piuttosto vasto che va dalle ultime classi delle scuole elementari fino agli anni delle medie (e anche più su per chi, come me, ne avesse scoperte davvero delle belle sfogliandolo!).
Le loro competenze spaziano talmente tanto da aver dato vita, tutti insieme, ad un’associazione dal nome Tecnoscienza.it, impegnata nell’organizzazione di mostre, laboratori, conferenze e tutto ciò che ruota intorno ad un modo attivo e divertente di insegnare la scienza.

L’albo in questione propone una carrellata vasta di creature dell’immaginario mostruoso – ventuno in tutto, una per ogni lettera dell’alfabeto – che, aprendosi con la A di arpia per terminare con la Z di zombi, annovera nel mezzo anche soggetti poco noti come l’”each uisge”, l”ouroboros” e il “ròkuro-kùbi”.
Cosa sono? Troppo facile così. Per conoscerli bisogna immergersi nelle pagine del libro…

A ciascun essere spaventoso sono dedicate infatti ben sei pagine: nella prima il mostro viene presentato con una sorta di carta di identità che prevede la sua rappresentazione – semplice ma ben esplicativa – habitat, caratteristiche fisiche degne di nota, segni particolari, peculiarità…
Nella doppia facciata seguente, muovendo dal personaggio, si arriva a focalizzare l’attenzione su un fenomeno o argomento scientifico che da esso viene in qualche modo suggerito.
Si giunge quindi, ad esempio, a parlare degli spettri delle sostanze chimiche partendo dal fuoco dei draghi, a spiegare la struttura e il funzionamento dell’orecchio umano muovendo dalle campane del gobbo di Notre-Dame, a raccontare dei vulcani e delle loro eruzioni storiche prendendo spunto dal potere della Medusa di pietrificare con lo sguardo. E così via…
Una gamma davvero varia e appassionante di spunti e temi, che vengono trattati vivacemente, in modo da stuzzicare la curiosità e fare da stimolo ad un volontario approfondimento.

Ad ogni argomento poi, nelle due pagine ancora successive, si aggiunge l’esperimento a tema, da condurre con o senza il supporto di un adulto.
Ogni esperienza suggerita è ben spiegata, con lo schema dei materiali e l’approfondimento, alla fine, del fenomeno osservato.
La peculiarità delle prove, che le accumuna tutte, è quella di essere semplici e ripetibili, praticabili con materiali facili da reperire e non troppo lunghe.
Si va così dalla sperimentazione dell’attrito per mezzo di due libri dalle pagine intervallate, alla riproduzione – con cacao, colorante alimentare e vaselina – del processo di coagulazione del sangue, dalla realizzazione di un tornado casalingo in una bottiglia, fino alla sperimentazione di macchine in grado di aumentare la forza umana come le carrucole e le leve.
Infine, nell’ultima facciata dedicata al mostro di turno sono riportati trafiletti di curiosità, note storiche, piccole biografie di personaggi o ancora spassosi quiz a risposta multipla.

Uno strumento sicuramente piacevole, ricco e godibile per familiarizzare con la scienza in modo tutt’altro che tedioso e scolastico.
Una pubblicazione in più – tra le tante della stessa casa editrice – per dimostrare che esaustività e competenza possono non essere sinonimi di noia e un manuale di divulgazione può diventare frizzante, vivace, interessante e perfino…spaventoso!
Perché la scienza è sì rigore ma anche tanta, tanta, fantasia e creatività e che per aprire gli occhi sulla realtà dei fenomeni del nostro mondo è necessario anche essere in grado di non chiudere quelli dell’immaginazione.

(età consigliata: da 8 anni)

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