Esubero Meridiana: ricomincio da tre

Creato il 06 dicembre 2014 da Yellowflate @yellowflate

Abbiamo proprio scelto il titolo di un famoso film di Troisi, per ricordare a tutti la posizione delle RRSSAA in questa vertenza (semmai ce ne fosse ancora bisogno).

Perché i punti da cui ricominciare sono sempre i soliti tre così come votati nell'assemblea generale del 23 ottobre scorso dai lavoratori Meridiana:

- BLOCCO DI TUTTE LE ESTERNALIZZAZIONI
- LISTA UNICA E UNIFICAZIONE DI MERIDIANA FLY E AIRITALY
- AMMORTIZZATORI SOCIALI CONSERVATIVI

Sono tre, e sono sempre gli stessi da quando è iniziato il confronto con l'azienda, dopo la decisione di aprire la procedura di mobilità per 1634 persone. Da quel giorno noi abbiamo continuato con ogni mezzo a cercare di far breccia nel muro di gomma eretto insieme al filo spinato.

Abbiamo portato al tavolo proposte di buon senso, anche coraggiose e probabilmente impopolari (come la disponibilità a discutere del contratto di lavoro), scontrandoci ogni volta contro la rigidità di chi vede come unica soluzione alla crisi il taglio dei posti di lavoro, lineare e secco, senza neanche prendere in considerazione gli ammortizzatori conservativi, che pur il ministero aveva messo a disposizione.
I dirigenti di Meridiana, sull'orlo del precipizio, e nel disperato tentativo di salvarsi, brancolano bel buio e tastano a tentoni il terreno sperando che non crolli sotto i loro piedi.
Anche quando tutto intorno cambia, con rapidità travolgente: le dimissioni di Scaramella, l'insediamento dei "triumviri" irlandesi, la deflagrazione dell'inchiesta della procura di Tempio, con la perquisizione degli uffici direzionali ed il sequestro di materiale ed informazioni "probanti".

Siamo arrivati al punto in cui anche chi è fuori dall'azienda si è reso conto del livello inadeguato di chi la gestisce. Siamo al punto in cui oggi tutti conoscono l'arroganza e la violenza di cui sono capaci; tutti hanno compreso l'istinto alla violazione di leggi e norme che li contraddistingue, tutti hanno capito che la loro incapacità strutturale è pari solo alla loro arroganza.

Siamo quindi ad un punto di svolta, è vero, ma solo relativamente alla scoperta della vera natura di questi pseudo manager da parte degli spettatori di questa vertenza.

Questo cambiamento di scenario e di condizioni ambientali avrebbe quantomeno dovuto imporre una sospensione della procedura, se non il ritiro. Sarebbe stata una dimostrazione di buon senso, ancorché di cautela politica, che però (è evidente) non fa parte del repertorio del management di Meridiana.
Ma ci saremmo aspettati anche un cambio di passo di una certa "politica", quella politica sempre attenta a non dispiacere troppo l'azienda con dichiarazioni che non fossero troppo "sbilanciate" dalla parte dei lavoratori, ma sempre solerte nel fare l'eco alle valutazioni aziendali sui "costi di gestione" e sulla ineluttabilità degli "esuberi strutturali"!
E infatti, ciò che è andato in scena nell'incontro alla Regione Sardegna di giovedì 4 dicembre ricalca il copione, ormai consunto, delle ultime settimane, con l'azienda arroccata nel suo fortino ormai assediato da più parti, che mette e toglie aerei come in un gioco al rimpiattino con la vita delle persone. E hanno anche il coraggio di chiamare questo giochino "Piano Industriale"!

A questo stillicidio sulle spalle dei lavoratori e lavoratrici, già esasperati da mesi di ricatti e ritorsioni, noi rispondiamo con sdegno e con tutta la forza che abbiamo.

E DICIAMO UN NO, FERMO E PERENTORIO, ALL'IPOTESI DI APPORRE UNA FIRMA AD UN ACCORDO CON QUESTE PREMESSE!

Fosse anche un semplice verbale che dia legittimità e dignità ad una procedura scellerata e illegale, impugnabile da chiunque e in qualsiasi momento, non ci sono le basi per costruire nessun tipo di accordo, soprattutto perché la controparte è ormai delegittimata dalle sue stesse responsabilità nella gestione che ha portato Meridiana alla deriva.

A questa azienda serve, al più presto, il taglio e la sostituzione del gruppo dirigente con manager del settore, pagati in funzione della capacità di aumentare volato e ricavi. Ed un'alleanza, il più presto possibile, con un network globale.

CONTINUIAMO A LOTTARE UNITI,
Uniti siamo arrivati sin qui, e soltanto uniti si arriverà alla svolta!

RRSSAA
Filt CGIL - Fit CISL - UGLT - APM - USB

Olbia, 6 dicembre 2014


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