Europa, il gabinetto del dottor Mabuse

Creato il 26 giugno 2012 da Albertocapece

Prossimo piano europeo

Da ciò che scrive la stampa europea e da quello che non scrive quella italiana si capisce finalmente una cosa con straordinaria chiarezza: Monti era il grande esperimento  del team Finanza-Bce-Merkel, organizzato per vedere se e fino a che punto era possibile salvare l’Europa di Maastricht e di Lisbona attraverso la dittatura del debito. Era il passaggio dalla cavia greca, marginale e non industrializzata, a un grande Paese.

In altri termini  è stato il tentativo di vedere fino a che punto era possibile costruire un’Europa priva di solidarietà, ma affidata a puri meccanismi di finanza come regolatori di rapporti fra stati. L’Italia era davvero l’ideale visto che il virus del berlusconismo e della corruzione ne aveva minato le difese immunitarie, dotata di una classe dirigente invecchiata e ormai intesa a difendere i propri privilegi o le proprie avidità. Senza una capacità di resistenza. E ora si comincia a sussurrare che l’esperimento è fallito.

A poco a poco il laboratorio dove questi mediocrissimi scienziati lavoravano si è rivelato il gabinetto del dottor Mabuse: l’esperimento è sfuggito di mano, le contraddizioni sono esplose, nascono mostri come il Mes. Nel momento stesso in cui l’Europa dei burocrati per tramite di una Germania non arginata da quel neant che era Sarkozy, ha posto al centro dell’economia il debito, le cose sono precipitate. Il debito entro certi limiti è il motore dell’economia e la sua riduzione, tutta avvenuta sulle spalle dei ceti popolari, non poteva che portare a recessione e dunque a maggior debito. La cavia greca si è ribellata, sia elettoralmente, sia semplicemente non facendo ciò che le veniva imposto e poi dandosi malata; l’Italia si è seduta, con un governo che naviga nel vuoto delle idee, una politica inesistente, facilmente unanime perché priva di prospettive e di speranze. Lo spettacolo desolante di un’energia posta unicamente nella difesa delle rendite di posizione e grossi squali all’erta per mangiare ciò che rimane.

Forse si potrebbe porre rimedio, ma il fatto è che il meccanismo messo in moto sembra ormai inarrestabile e nessuno, a cominciare dagli scienziati dei massacri, sa più che fare. Si gira a vuoto, incontro dopo incontro, alla ricerca di qualche gabola, di qualche scenografia di cartapesta nella speranza che possa servire a dare l’impressione che l’Europa vive e lotta con noi. Ma soprattutto si tenta la salvezza attraverso meccanismi di esproprio della sovranità politica nell’illusione che se tutto è affidato a meccanismi automatici, al grande computer finanziario, incarnato da lobby private, tutto tornerà a funzionare. Hal con la cpu di Merkel, la voce di Monti e il bios dalla Bce.

Ma si tratta di tentativi confusi e poco convincenti perché nascono all’interno di quello stesso paradigma che ha portato al disastro. Solo che gli attuali protagonisti non possono né tornare indietro, né andare avanti su una strada che si è già rivelata fallimentare. E di certo nemmeno dispongono delle risorse di politica e di intelligenza per trovare una strada originale. Vivono ormai alla giornata, in attesa dell’implosione di tutto questo delirante edificio, instabile e fragilissimo che poggia sul tetto e ha le fondamenta in aria.   Un luogo dove si possono trovare a loro agio solo potenti e banchieri, ma dove gli uomini non possono abitare.


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Nuove uscite Piemme

    Buongiorno, lettori e lettrici! Vi presento le ultime due uscite per la casa editrice Piemme: "All'inferno non c'è glamour" di Lucy Sykes e Jo Piazza, un romanz... Leggere il seguito

    Il 01 luglio 2015 da   Ilary
    CULTURA, LIBRI
  • Il sogno europeo affoga nello tzatziki

    I big dell’eurozona temono il referendum greco come la peste. Per il possibile risultato sfavorevole ma anche per l’affronto subito. Leggere il seguito

    Il 01 luglio 2015 da   Conflittiestrategie
    POLITICA, SOCIETÀ, STORIA E FILOSOFIA
  • After di Anna Todd

    AfterSerie Afterdi Anna Todd  Titolo: After Autore: Anna Todd Edito da: Sperling Kupfer Prezzo: 14.90 € Genere: Romanzo, new adult Pagine: 448 Trama: Acqua e... Leggere il seguito

    Il 01 luglio 2015 da   Nasreen
    CULTURA, LIBRI
  • Il food trucks a New York, Barcellona e Parigi

    La nuova moda è arrivata e le protagoniste sono furgoncini e carovane meravigliose. Stiamo parlando dei food truck, ovvero cibo di prima qualitá sulle... Leggere il seguito

    Il 01 luglio 2015 da   Witzbalinka
    CULTURA, VIAGGI
  • La vetrina degli incipit - Giugno 2015

    L'incipit in un libro è tutto. In pochi capoversi l'autore cattura l'attenzione del lettore e lo risucchia nel vortice della storia. Oppure con poche banali... Leggere il seguito

    Il 01 luglio 2015 da   La Stamberga Dei Lettori
    CULTURA, LIBRI
  • Stasera alle 23 su La7 Drive di Nicolas Winding Refn

    Anno: 2011Durata: 95'Distribuzione: 01 DistributionGenere: AzioneNazionalita: USARegia: Nicolas Winding RefnDrive è un film del 2011 diretto da Nicolas Winding... Leggere il seguito

    Il 01 luglio 2015 da   Taxi Drivers
    CINEMA, CULTURA