Evelina Santangelo, Il cuore ferito, Einaudi

Creato il 18 maggio 2012 da Atlantidelibri

si respira una certa aria di neorealismo, di letteratura calata nella vita quotidiana nel vivace affresco dipinto con mano felice da Evelina Santangelo, capace di una prosa “dal vivo” che pare captare il brulichio della vita per le strade di una città ferita.

Evelina Santangelo, Il cuore ferito, Einaudi

Il cuore di questo libro e’ la storia di una grande amicizia tra due ragazzini. intorno a quel cuore c’e’ un corpo: la palermo di oggi tra vecchie botteghe e lounge bar. una citta’ dove tutto quello che fai o non fai anche senza volerlo puo’ alimentare il potere mafioso. e questo per il semplice fatto che i padroni della strada traggono profitto anche dai gesti piu’ piccoli e quotidiani di chiunque come comprare senza saperlo un biglietto della lotteria taroccato. per rafael – figlio di un’emigrata colombiana e di un operaio quasi disoccupato – e il suo amico richi crescere li nel quartiere spina e’ un percorso accidentato pieno di ostacoli che i loro occhi quasi non registrano. piantati come sono dalla mattina alla sera in vicolo grande si confrontano quotidianamente e per cosi dire naturalmente con le regole non scritte di un mondo dove ogni diritto si trasforma in favore ricevuto o concesso e dove la connivenza s’infiltra ovunque. quelle regole stridono sempre di piu’ con le lezioni di una piccola professoressa precaria dagli occhi verdissimi una persona civile troppo civile per molti degli abitanti del quartiere spina. cose da pazzi segue il destino di rafael di richi e di altri personaggi a cui ci si affeziona creando un ponte tra un sud immerso in un tessuto mafioso che crea miti e detta modelli e un nord di sradicamento non diversamente compromesso.



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