Magazine Lifestyle

Executive Coaching: cos’è e come funziona

Da Angelo Bonacci @PrometeoCoach

Executive Coaching: cos’è e come funziona
-

executive coaching

Cos’è l’Executive Coaching? Di cosa si occupa un Executive Coach?

Executive Coaching: cos'è e come funziona

Quando si parla di Executive Coaching, ci si riferisce al Coaching rivolto al Management aziendale, vale a dire a figure chiave delle aziende come Amministratori, Dirigenti, Manager, ma anche impiegati di alto livello.

Lavorando con i singoli o relazionandosi con dei Team, l’Executive Coach aiuta i suoi Clienti a individuare e a raggiungere gli obiettivi di sviluppo, a migliorare l’autoconsapevolezza, a sviluppare il Potenziale, il tutto in vista di un miglioramento delle performance aziendali.

 Quando ricorrere all’Executive Coaching

Quando un Executive Coach può rivelarsi un valido alleato? In linea generale, l’Executive Coaching può essere di aiuto in caso di:

  • Difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi che l’azienda si è prefissata
  • Pianificazione di nuove strategie
  • Necessità di affrontare e gestire cambiamenti
  • Problemi di comunicazione e relazione
  • Problemi riguardanti la gestione della Leadership

Quelli elencati sono solo alcuni esempi di situazioni in cui può rivelarsi funzionale una figura esterna, formata nell’ambito di una relazione di aiuto improntata all’agire e, nello specifico, preparata a relazionarsi in un determinato settore, quale quello aziendale.

Il motivo per cui persone che hanno formazione ed esperienza nel ruolo che ricoprono in ambito aziendale fanno fatica a cavarsela da sole, può essere legato a difficoltà nel vedere nel modo più completo e oggettivo la situazione nella quale si gravita o nel mettere in discussione modi e politiche aziendali, soprattutto quando in passato si sono dimostrati validi.

Di fatto, quando in un’azienda bisogna affrontare dei cambiamenti importanti, non è possibile pensare di improvvisare. Avere qualcuno che guardi la situazione dall’esterno e che lavori con i vertici aziendali perché questi, da parte loro, mobilitino le risorse personali nel modo più efficace e, in senso più ampio, sappiano stabilire in modo consapevole una strategia completa, fattibile ed efficace, può dimostrarsi una scelta intelligente e funzionale.

Obiettivi dell’Executive Coaching

Quando un’azienda decide di ricorrere a un Executive Coach, lo fa tendenzialmente per due ragioni:

  • problemi di gestione del ruolo ricoperto da parte di singoli individui del Management aziendale
  • questioni che coinvolgono l’intera azienda e necessitano di un lavoro attentamente pianificato a partire dai vertici

Il lavoro dell’Executive Coaching parte dalla conoscenza della realtà con la quale deve relazionarsi attraverso domande e osservazioni dell’andamento dei rapporti e della situazione all’interno dell’azienda. E’ importante che l’Executive Coach riesca a rendere i suoi Clienti consapevoli di eventuali limiti, errori, problematiche, in modo che possano elaborare autonomamente le migliori soluzioni.

Inoltre, uno dei compiti più importanti di un è aiutare il Cliente a individuare le sue risorse e acquisirne, qualora mancasse, consapevolezza, lavorando in particolare sulla sua leadership, caratteristica importantissima per chi riveste ruoli apicali all’interno di una Organizzazione.

Executive Coaching: cos'è e come funziona - Iscriviti alla Scuola di Coaching

Benefici dell’Executive Coaching

Le maggiori esigenze dei consumatori e una concorrenza che si fa sempre più forte in relazione a un ambiente in cui c’è tanto da fare e il tempo sembra sempre incalzare, fanno dell’Executive Coaching un valido supporto in ambito aziendale.

Volendo indicare quali principali benefici si possono trarre dalla relazione con un Executive Coach, è possibile distinguere innanzitutto quelli che riguardano direttamente leader e team, i quali potranno:

  • Acquisire o incrementare la consapevolezza delle loro potenzialità, individuando il modo in cui impiegarle al meglio in relazione al ruolo ricoperto;
  • Migliorare il modo di relazionarsi, a tutti i livelli dell’organico, applicando gli strumenti dell’ascolto attivo e della comunicazione efficace nella maniera più proficua e imparando a dare feedback mirati e costruttivi;
  • Imparare a riconoscere sia i comportamenti costruttivi sia quelli limitanti;
  • Lavorare sull’autostima, sulla consapevolezza, sull’autoefficacia, sulla leadership, utili sia nelle relazioni interpersonali sia nel fare scelte, affrontare le sfide e assumersi la proprie responsabilità;
  • Imparare a gestire meglio lo stress e a creare un rapporto più equilibrato tra vita professionale e vita privata;
  • Gestire al meglio nuovi ruoli e cambiamenti;
  • Sviluppare nuove competenze;
  • Preservare o recuperare il benessere e muoversi verso l’autorealizzazione.

Inoltre, il Coach può rappresentare per il singolo Cliente o per il team un punto di riferimento che lavora per l’azienda, ma è obbligato alla riservatezza, e, dunque, può rivestire il ruolo di un interlocutore di fiducia.

In merito all’organizzazione nel suo insieme, l’Executive Coaching lavora per:

  • Creare una comunicazione più efficiente a ogni livello e incrementare lo spirito di gruppo, così da migliorare le prestazioni di squadra;
  • Ottimizzare le performance e la produttività aziendale;
  • Fare in modo che le risorse vengano impiegate nel modo più adatto e redditizio;
  • Facilitare nella successione dei ruoli;
  • Sviluppare dei modelli di leadership eccellente;
  • Incentivare il business, incrementare la produttività, facilitare i cambiamenti e la relativa gestione;
  • Creare benefici che siano misurabili.

Dal Business Coaching all’Executive Coaching

E’ lecito chiedersi in che rapporto siano il Business Coaching e l’Executive Coaching, dal momento che si tratta di due rami del Coaching che operano nello stesso ambiente, quello aziendale.

Se il Business Coaching è una macroarea la cui storia coincide con le origini e con la storia stessa del Coaching, l’Executive Coaching è una specializzazione del Business che si rivolge solo a una fascia di destinatari all’interno delle aziende e lo fa prevalentemente con riferimento allo sviluppo del potenziale dell’individuo o del team e al miglioramento della leadership.

Perché l’Executive Coaching funziona

Sarebbe più giusto chiedersi perché il Coaching, in generale, si dimostra particolarmente efficace in certi contesti, come quello aziendale, come quello del Management aziendale. La ragione è riconducibile a una specificità del Coaching: la capacità di portare le persone a dare il loro meglio, a esprimere in modo efficace e costante il loro potenziale, specificità che si mostra particolarmente proficua in ambiti in cui sono richiesti alti livelli di performance.

-


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog