Milano, M1 la Rossa 7.02. Nell’ultimo vagone siamo in pochi, è proprio presto, anche per Milano. Una ragazza di circa 30 anni, mostra tutta la sua bellezza assonnata. Capelli raccolti. Borsa a tracolla. Veste elegante il pragmatismo cittadino mentre cammina con il telefono in mano. Ad un primo sguardo pare svogliata. Poi. svolti i suoi compiti ripone l’arnese ed estrae Expo 58 di Jonathan Coe. Si appoggia alla parete di fondo, incrocia le gambe e sprofonda nella lettura. Si puntella con le spalle per non perdere l’equilibrio. Seria, non alza mai lo sguardo, sa dove sta andando sia con il libro sia col metrò.