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Ezechiele, i teriantropi e le visioni "ufologiche" in stato di coscienza alterato … e la copertura artificiale del cielo

Creato il 29 agosto 2012 da Tnepd

Nel libro biblico del profeta Ezechiele troviamo tutti i temi tipici della visione in stato di coscienza alterato (poco importa se raggiunto spontaneamente, grazie ad un digiuono, o grazie al consumo di erbe e funghi psicoattivi). Si legge infatti nel primo capitolo “i cieli si aprirono ed ebbi visioni divine” come tipicamente racconta chi vive esperienze di trance sciamanica (ovvero di esperienze vissute in stato di coscienza alterato) non per niente si parla di “volo sciamanico” che porta in un altro mondo che appare per lo più situato in cielo (a volte invece viene visualizzato un ambiente visto come grotta o caverna sottomarina).

I teriantropi forniti di ali, anche di diverse coppie di ali (come nel caso dell’apocalisse di Giovanni) sono un altro elemento tipico delle visioni sperimentate da chi accede a stati di coscienza alterati, così come tipici di queste esperienze sono visioni di elementi che, in epoca moderna, vengono detti in senso lato “ufologici”. Leggiamo infatti testualmente nei primi 9 versetti del libro si Ezechiele:

Io guardavo ed ecco un uragano avanzare dal settentrione, una grande nube e un turbinìo di fuoco, che splendeva tutto intorno, e in mezzo si scorgeva come un balenare di elettro incandescente.  Al centro apparve la figura di quattro esseri animati, dei quali questo era l’aspetto: avevano sembianza umana  e avevano ciascuno quattro facce e quattro ali.  Le loro gambe erano diritte e gli zoccoli dei loro piedi erano come gli zoccoli dei piedi d’un vitello, splendenti come lucido bronzo. Sotto le ali, ai quattro lati, avevano mani d’uomo; tutti e quattro avevano le medesime sembianze e le proprie ali, e queste ali erano unite l’una all’altra. 
Nei versetti 16-21 del primo capitolo leggiamo delle tipiche manovre velocissime con scarti repentini, che nella letteratura ufologica sono appunto attribuite ai cosiddetti “Oggetti Volanti non Identificati”:
[16]Le ruote avevano l’aspetto e la struttura come di topazio e tutt’e quattro la medesima forma, il loro aspetto e la loro struttura era come di ruota in mezzo a un’altra ruota. [17]Potevano muoversi in quattro direzioni, senza aver bisogno di voltare nel muoversi. [18]La loro circonferenza era assai grande e i cerchi di tutt’e quattro erano pieni di occhi tutt’intorno. [19]Quando quegli esseri viventi si muovevano, anche le ruote si muovevano accanto a loro e, quando gli esseri si alzavano da terra, anche le ruote si alzavano. [20]Dovunque lo spirito le avesse spinte, le ruote andavano e ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell’essere vivente era nelle ruote. [21]Quando essi si muovevano, esse si muovevano; quando essi si fermavano, esse si fermavano e, quando essi si alzavano da terra, anche le ruote ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell’essere vivente era nelle ruote.
La rilettura di questo libro profetico è quindi molto più semplice se la si vede come visione (non necessariamente profetica, o quanto meno, non necessariamente veritiera) avuta in uno stato di coscienza alterato.

Questo non vuol dire negare ogni realtà al mondo che si vede quando si accede a tali stati, perché ci sono molti elementi che fanno sospettare l’esistenza di una sorta di “altra dimensione” cui si possa realmente accedere. Ma lo spirito che accede a tale dimensione è soggetto ad ogni sorta di inganni ed auto-inganni e non è sempre facile passare al vaglio tutte le informazioni che si possono ricevere quando si sperimenta la realtà di quel “mondo altro”.

Ad esempio negli stati di pre-morte le persone, pur avendo esperienze molto simili, vedono ognuna una guida spirituale diversa: chi è cristiano vede tale guida come un santo o come Gesù o la Madonna, mentre chi professa un’altra religione vede una figura religiosa differente, correlata alla propria fede. Ciò mostra come l’accesso a stati di coscienza raggiungibili attraverso le trance sciamaniche (o in certi casi anche spontaneamente) non porta in una dimensione ove lo spirito vede la pura verità, ma in una dimensione dove inganni ed autoinganni sono ancora presenti (difficile stabilere se l’uomo viene ingannato da entià che vivono in quella dimensione o se sono gli esseri umani che si ostinano a volere interpretare quella realtà insusuale con gli stessi filtri che usavamo per analizzare l’ordinario mondo fisico a 4 dimensioni).

Quanto al resto il contenuto del libro di Ezechiele è a dir poco stucchevole: vi si legge infatti che Israele subirà sventure perché il suo popolo si è allontanato dalla fede, oppure che la nazione di Israele sarà vendicato dalla spada del signore che sgominerà gli eserciti che si levano in armi contro di lei. E come al solito il Dio della Bibbia sembra trovare ogni scusa possibile per giustificare il fatto che Egli provochi continuamente guerre e sia causa di notevole spargimento di sangue. Vedi ad esempio il capito 38 versetti 16-20

 Verrai contro il mio popolo Israele, come un nembo per coprire la terra. Sul finire dei giorni io ti manderò sulla mia terra perché le genti mi conoscano quando per mezzo tuo, o Gog, manifesterò la mia santità davanti ai loro occhi. Così dice il Signore Dio: Non sei tu quegli di cui parlai nei tempi antichi per mezzo dei miei servi, i profeti d’Israele, i quali, in quei tempi e per molti anni, profetizzarono che io ti avrei mandato contro di loro? Ma, quando Gog giungerà nel paese d’Israele – parola del Signore Dio – divamperà la mia collera. Nella mia gelosia e nel mio furore ardente io vi dichiaro: In quel giorno ci sarà un gran terremoto nel paese di Israele: davanti a me tremeranno i pesci del mare, gli uccelli del cielo, gli animali selvatici, tutti i rettili che strisciano sul terreno e ogni uomo che è sulla terra: i monti franeranno, le rocce cadranno e ogni muro rovinerà al suolo.

Scie chimiche: immagine di repertorio

NB: Questo articolo viene scritto al termine di una giornata di pesantissime irrorazioni aeree, ovvero di velenose operazioni di geo-ingegneria clandestina.

Una perturbazione dovrebbe arrivare portando copiose piogge e per impedire che venga la salutare e giusta pioggia le élite occulte che ci opprimono corrono ai ripari spargendo veleni in quantità nell’aria. Si tratta di un copione collaudato, di una sequenza di eventi già vista tante volte: sta per arrivare una perturbazione che porta pioggia (o talvolta neve), e centinaia di aerei coprono il cielo con le loro bianche scia sparse a bassa quota.

Così laddove riuscirà a piovere (nonostante le sostanze disperse nell’aria che da tempo causano la terribile siccità che è di fornte ai nostri occhi) la pioggia sarà satura di veleni che entreranno nei cicli biologici naturali, mentre su qualche zona (laddove sanno che non si può evitare l’avvento della pioggia) potrebbero anche spergere sostanze che favoriscono l’innesco di abnormi rovesci temporaleschi e/o micidiali grandinate.

Altro che controllo del clima per dare una mano all’uomo! Quello che vediamo è un intervento massiccio per danneggiare l’agricoltura e privarla della giusta acqua, nelle giuste dosi e nei giusti tempi. E questo ci riporta in qualche maniera alle profezie bibliche che sembra si stiano avverando … o che qualcuno sta facendo avverare.

Si tratta di una questione che cercheremo di chiarire al più presto.


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