Da non sottovalutare anche Nico Rosberg settimo e Vitaly Petrov sesto. Non male neanche Kamui Kobayashi che si classifica nono. Molto male Nick Heidfeld che non riesce neanche a raggiungere la Q2. Tutto sommato non è cambiato molto dal 2010. La Red Bull è sempre la vettura più veloce seguita da McLaren e Ferrari. Proprio la McLaren che nei test invernali non è stata all’altezza delle altre scuderie, quest’oggi si è dimostrata molto veloce. Comunque sia è ancora tutto da vedere. Domani non vincerà chi è il più veloce ma vincerà chi sarà in grado di gestire le gomme al meglio e ottimizzare i pit stop. Vedremo anche come si comporteranno l’ala posteriore mobile e il kers. L’appuntamento è quindi fissato per le 8.00 di domani.