Da tempo, Fabbio & Co. sostengono che ci sia un preciso “percorso contro di noi” e “chi ha attivato il percorso contro di noi, lo fa per distrarre l’opinione pubblica dai disastri che aveva lasciato”. Chiaro il riferimento a Mara Scagni. “A questo punto dobbiamo togliere il puntatore laser dalle mani politiche pericolose di chi ci desiderava morti – continua Fabbio – o comunque avrebbe preferito facessimo Natale in una capanna di qualche Gulag russo. Menomale che Giudici e Giustizia hanno il loro percorso indipendente dai desiderata di Mara Scagni. Alla luce dell’impegno necessario per il bene di Alessandria non possiamo tenere la questione ad uso e consumo delle aspirazioni politiche della sinistra, che preferisce evitare il giudizio degli elettori già espropriati dal loro potere con il Governo apparentemente tecnico. Noi siamo del popolo un’espressione viva e propositiva, non vogliamo essere tenuti a bagno Maria o a ‘bagno Mara’ fino alla sua improbabile candidatura”.