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Fabrizia Meroi Chef Donna 2018

Da Samantaspastry

Fabrizia Meroi è stata nominata donna dell’anno secondo la Michelin.

Fabrizia Meroi, classe 1969, friulana di Cividale del Friuli, cresciuta fra i fornelli osservando al lavoro mamma e nonna che gestiva un’osteria, si trasferisce a Sappada dove incontro Roberto Brovedani, nasce l’amore e insieme coltivano anche ambizioni professionali.

Nel 1990 aprono un ristorante il Keisn, lei cucina, lui di dedica al vino, nel 1994 si fanno conoscere a livello internazionale entrando a far parte del club Jeunes Restaurateurs d’Europe.

Dopo anni di viaggi, corsi, formazione, aprono il loro ristorante in Veneto a Sappada il Laite, una vecchia casa  settecentesca di legno che rimettono in sesto e dove lavorano tuttora.

Fabrizia Meroi Chef Donna 2018

La Meroi  si definisce autodidatta, profonda conoscitrice dei prodotti del territorio, delle tradizioni locali, precisa, attenta, appassionata, molto curiosa, instancabile, eredita dal padre il senso del dovere, della responsabilità trascorrendo in cucina dalle 12 alle 15 ore al giorno.

Fra gli ingredienti della sua cucina, pesce di acqua dolce, funghi, formaggi di malga, la selvaggina, fra i suoi piatti più noti la tartare di camoscio, il tortello all’uovo, la sopa coada una rivisitazione della zuppa trevigiana a base di piccione, due cotture, un piatto unico servito caldo, a volte accompagnata da una tazza di brodo fumante.

Trent’anni di lavoro accanto al marito, lei in cucina, lui sempre dietro ai vini, un amore nato cresciuto e portato avanti fra i fornelli, con cura, calore, attenzione ai dettagli, il loro ristorante viene definito un luogo dove sentirsi a casa, caldo, accogliente, romantico, una cucina che ricorda i sapori di montagna ma sconfina verso i laghi, i boschi, i prati, anche qualche piatto che evoca il mare.

La prima stella Michelin arrivò nel 1997 quando gestiva il Keisn, nel 2013 L’Espresso la nomina miglior chef, adesso donna chef 2018.

Fabrizia Meroi Chef Donna 2018

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