Faccia da pumpkin

Creato il 12 ottobre 2010 da Lamagadioz

Lo so che si avvicina halloween ma questo non è un post sulla festa del “trucchetto-scherzetto”…non fatevi ingannare dalla zucca!!

Ora ci arrivo…ma tenete bene in mente, mentre leggete, l’espressione dell’ortaggio qui sopra….

Allora….

Io non  mi sono mai messa la crema solare per uscire di casa…me la metto sempre al mare….ma qui appena inizia la primavera devi bombardarti di crema perché you never know…il sole è così forte, pure dietro alle nuvole, che ti brucia la pelle senza accorgertene..e alla sera torni a casa, dai un’occhiata veloce allo specchio per capire in che stato sei…e voilà, ti si presenta una bella faccia paonazza, a macchie e calda come il fuoco…..

Una faccia da zucca…..

E ti domandi: Noooooo, ma dai??? Ma come è possibile?? Mica c’era tutto sto sole…e poi siamo solo a primavera…e poi…e poi niente. Sei fregato, ti tieni la faccia da Halloween per un po’ di giorni…

Qui la primavera e l’estate sono amate e temute allo stesso tempo….è una figata perché fa caldo in pratica per sei mesi, ma il sole è troppo potente…

Vedi  poche persone davvero abbornzate…non c’è la mania della tintarella come da noi…dove appena arriva maggio (o forse pure prima) la gente corre letteralmente al mare ogni week end, disposta a stare avvighiata nella massa giusto per poter prendere un po’ di colore e mostrare a tutti che si è abbronzata una volta tornata in ufficio il lunedì….è così, vero? E’ uno status symbol l’abbronzatura in Italia…fa figo, è inutile girarci intorno.

Qui la temono come la peste. Quella naturale intendo. Molte ragazze (e ragazzi pure..) si fanno lo spray tan…l’abbronzatura spray o vanno a lampade a manetta…ma i bruciati dal sole sono veramente pochi…generalemnte sono europei o comunque non australiani…non conoscono il pericolo.

L’Australia è uno dei paesi con la più alta incidenza di tumori per la pelle. Brutta notizia eh? Purtroopo si trova molto vicino al buco dell’ozono (che in gran parte copre il polo sud ma paesi come Australia, Nuova Zelanda e parte del sud America sono vicine al limite estremo del buco) e quindi il sole, in parole povere, picchia di brutto.

Ma il mio caro coinquilino Daniel deve esserselo dimenticato. Ed è australiano, eh…quindi no excuses…

Ieri sera è rientrato verso le nove…tutto bello allegro e pimpante come al solito (mai visto triste o incazzato…sempre adrenalinico….io sospetto qualcosa….)…io ero in salotto a guardarmi la Piccola bottega degli orrori, film spassosissimo con un giovane Rick Moranis…stupendo….

Bè, dicevo, io stavo guardando il film, quando sento entrare in casa il mitico Daniel, che con il solito tono gioviale da Luna Park mi fa : “Hello!!!! How are youuuuu???”.  E ride. Fa sempre così. Mi chiede come sto e ride prima della mia risposta, che di solito è “Bene  grazie” ma magari un giorno sono più incazzata del solito e quella risata magari mi sconforta…ve l’ho detto, io sospetto uso di sostanza strane….

Faccio per rispondere che va tutto bene…ma mi blocco appena vedo la sua faccia:  una maschera rossa, sorridente come sempre (ma non sentiva dolore? Devo chiedergli che sostanze usa…) con macchie bianche intorno agli occhi, sulla fronte e gli occhi gonfi.

Era come la zucca che trovate all’inizio di questo post…ve la ricordate? E’ il ritratto di Daniel….Che stronza che sono!!!!

Dal mio sguardo il coinquilino ha capito che avevo intuito. Pensava che il sorrisone avrebbe mascherato il disastro, e  invece aveva messo ancora più in risalto la bruciatura….

Io ero davvero preoccupata! Ma lui mi ha fatto spallucce, ha detto che si, è un idiota perchè non ha messo la crema ma è sicuro che passerà tutto in poche ore…

Povero illuso…

Dopo un’ora sono andata in cucina per farmi un tè….sentivo ravanare qualcuno in giardino….mi sono affacciata sul cortile e ho visto la “zucca” intenta a strappare foglie di aloe vera…eh si il mio Daniel ha l’aloe vera in giardino….le persone normali di solito hanno salvia, rosmarino, erbe varie ma lui no…lui ha l’aloe vera….grande uomo..

Mi ha detto che le foglie di questa pianta leniscono la pelle e la aiutano a guarire in fretta….io l’ho guardato con un sopracciglio alzato e tra le mani la tazza di tè fumante che ancora non ho bevuto…gli ho chiesto chiedo se era serio. Mi ha risposto che funziona alla grande.

E ha iniziato ad aprire le foglie e a splamarsi il contenuto oleoso su tutto il viso…davanti a me…della serie ora ti faccio vedere che ho troppa ragione, guarda qui come spalmo bene, guarda!!

E io l’ho guardato. Ora anche l’altro sopracciglio si è alzato e mi è passata la voglia di bere il tè.

Ho posato il tazzone in cucina e sono corsa in camera.  Ho chiuso la porta, ho messo un cuscino in faccia e sono scoppiata a ridere. …non ce la facevo più…

Quella zucca non si rende conto di quanto è comica….

Mi riprendo e corro di nuovo in cucina. Lo guardo in faccia, lui si sta ancora spalmando l’aloe vera…gli fermo il braccio e gli dico, con tono deciso: “Ti posso accompagnare in farmacia e vediamo di trovare una crema che aiuti questa tua bella fogliolina a fare il suo lavoro?”.

Ma per carità. Non sia mai. La natura farà il suo corso, mi dice, e io non mi devo preoccupare.

Voglio bene a questo ragazzo. Ha la mia età, graphic designer di origine ebrea, ragazzo bello e intelligente e davvero gentile. Non potevo trovare coinquilino migliore, una pasta di ragazzo.

Ma un orgoglio inconcepibile. Io sono orgogliosa, ma questo mi supera. Posso dire che sia, finora, il suo unico difetto.

Piuttosto che comprarsi una crema in farmacia si tiene la faccia infuocata per una settimana…

E sarà così, credetemi. Stamattina, quando è uscito dalla sua camera per fare colazione, è passato davanti a me senza nemmeno guardarmi. Mi ha dato il buongiorno come sempre, ma stranamente la faccia era rivolta verso il muro.

Per la prima volta in mesi non ho visto la faccia da Luna park salutarmi nel suo solito modo….

Ho sorriso. Ma poi non ho resistito, sono troppo una merda….

“Come va la faccia, Daniel?”. Silenzio…..

Mi sono alzata e mi sono diretta in cucina. Stava preparando colazione per lui e la sua donzella che ogni tanto si ferma a dormire dal suo principe (brava ragazza pure lei, davvero…). Stava imburrando due raisin toasts…era di spalle…

L’ho preso di sopresa: “Fa un po’ vedere, girati!” gli ho quasi urlato.

E si è girato. Non so se era pià tostato il pane o la sua faccia….

Stava peggio…la zucca mi stava diventando rattrappita…..ho messo le mani sui fianchi e ho cominciato a battere il piede destro in stile “mamma incazzata che ora te ne dice troppe”…..ma lui non mi ha fatto neanche iniziare l’arringa. Ha alzato la mano come per fermarmi. E poi mi ha detto: “Ok, dopo colazione vado in farmacia. Contenta?”

Gli ho sorriso senza dirgli niente, l’ho abbracciato e sono tornata alla mia colazione. La felice donzella ha fatto la sua apparizione, pronta per gustarsi il pane e la faccia tostati del suo fidanzato….e io non ho potuto fare a meno di domandarmi se si fosse accorta del viso in fiamme del suo principe….

Mah, saranno gli occhi dell’amore….a noi donne l’amore fa brutti scherzi, vediamo principi anche in ranocchi, ci innamoriamo anche delle zucche…

O forse è la primavera….ahh la primavera australiana….

La Maga

che anche se piove si mette la cremina sul viso ed esce di casa in tipo cinque minuti…..


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