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faccio i capricci.

Da Verdeacqua @verde_acqua
faccio i capricci.
Faccio i capricci. Un sacco di capricci.Perché non vorrei alzarmi. Lo faccio. Ma non mi parlare. Lasciami fare. Non farmi domande. Non piangere tu che la mattina sei come me. Stiamo in silenzio.Faccio i capricci perché vorrei alzarmi e fare con calma, passare il tempo a letto a poltrire, fare una colazione lunga e buona, faccio i capricci perché devo dire sbrigati e tu non ti sbrighi. E faccio i capricci perchè tu fai i capricci.
Mi basta l’idea di dovermi alzare prima per avere il tempo di fare tutto per fare capricci.
Faccio i capricci perché voglio lasciare le cose al loro posto altrimenti quando torniamo sta sera è un casino e poi non mi rimane tempo per coccoluzzarci.Faccio i capricci appena entro in ufficio perché vorrei essere al mare, ma non se ne accorge nessuno.Faccio i capricci perché dopo mezz’ora di parchetto mi sono già stufata. Faccio i capricci perché esci da scuola e non mi dici ciao. Ma è subito andiamo al parchetto?Faccio i capricci perché lei vuole stare solo in braccio dalle cinque in poi.
Faccio i capricci perché così non riesco a fare le cose, perché cominci a pesare, perché ho solo due mani invece di tre. Faccio i capricci perché da sola non ce la faccio. E invece ce la faccio, ma non come vorrei io. Faccio i capricci e minaccio. Faccio i capricci perché lui si lamenta dei compiti. Faccio i capricci perché lei vuole stare solo in braccio dalle sei in poi. Faccio i capricci perché sono le sette e lui non è ancora a casa. Faccio i capricci perché non mi racconti niente della tua giornata. Faccio i capricci perché lasci tutto lì, perché ti lamenti quando ti chiedo di mettere via, perché devo chiederti ogni santa sera di aiutare la mamma ad apparecchiare.
Faccio i capricci perché non mi baci abbastanza. Perché non mi dici che sono irresistibile. Perché mi provochi. Perché non hai ascoltato una mazza. Perché devo chiamare io tua madre. Perché mi sembra di aver inteso che dicessi che non ho fatto niente, o peggio che non è così complicato.
Faccio i capricci perché se mangiate sempre pasta a scuola io la sera non so cosa cucinare. Faccio i capricci perché mi chiedi se ci ho messo il sale. Faccio i capricci quando me lo sono dimenticato. Faccio i capricci quando tu ci metti il doppio di me. Poi è più buono ma la lavastoviglie non l’hai svuotata.
Faccio i capricci perché esco poco. Perché non ho una vita sociale degna di questo nome. Perché ho un sacco di lavoro da fare. Perché non mi godo le cose. Perché non ho tempo di fare le cose. Perché non ci sono soldi. Perché non vado in vacanza. Perché mi mancano i miei bambini piccoli, piccoli piccoli. Perché non diventano mai grandi abbastanza. Perché non mi ricordo le cose. Perché non mi chiedi come sto. Perchè non riesco ad andare a correre. Perché non posso fare quello che mi pare. Perchè non scrivo più. Perchè non so cosa scrivere. Perchè non mi fermo mai.Perché ho urlato. E quindi poi capriccio.
Faccio i capricci perché ho le tette piccole. Perché una volta erano grandi. Perché ho perennemente bisogno di un’estetista e non ho il tempo. Perché quelle macchie nonostante le mille creme sono ancora lì. Perché mi chiedi perché mi metto il fondotinta.  
Ieri sera ho letto questo post quando ormai ero a letto. E mi si è come accesa una lampadina.
I miei sono capricci. Sottoforma di lamentele e sbuffi. In continuazione.
E chiedo ai miei figli di non farli. Chiedo a lui di non farli.
E io ne faccio a palate, senza rendermene conto.
Così, volevo rendervi partecipi.

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