Facebook e la ricerca del lavoro: la rete e il mare

Creato il 01 novembre 2012 da Nico315

I social network impazzano e hanno successo perchè coprono molti aspetti della nostra vita, la riempiono in qualche modo e la soddisfano senza farci fare grandi sforzi.  Seduti al nostro pc, immersi nel mondo virtuale, possiamo parlare, vedere, sognare, viaggiare (virtualmente), condividere, essere creativi.

Il più conosciuto dei social network è senza altro Facebook, che sappiamo offre già tutto quanto elencato sopra. Ma offre anche molto di più. Una piccola svolta ha portato la creatura di Zuckerberg nei mesi passati a diventare anche una piattaforma con cui cercare lavoro. È una svolta importante, un gesto significativo per i giovani di oggi, che tanto faticano a trovare un impiego e che non sanno più che pesci pigliare. Facebook “ciò che ci fa connettere” non poteva mancare ad adempiere anche questo compito, ed assumere i connotati di un “centro informazioni” per chi necessita di un lavoro.

I facebookiani potranno ora accedere direttamente al canale dedicato alle offerte di lavoro, limitare il tempo di ricerca e, vantando del miliardo di utenti raggiunto, partire da un ottimo presupposto.

Il più grande portale di annunci lavorativi al mondo, Monster.it, ha lanciato un’applicazione Facebook che permette agli utenti di creare un social lavorativo all’interno della piattaforma ideata da Zuckerberg. L’applicazione si chiama BeKnown ed è scaricabile in Italia in 19 lingue diverse.

BeKnown ti permette di sviluppare una rete professionale all’interno del social. All’interno di questa rete,  si avrà la possibilità di ricevere numerosissime offerte grazie proprio alle potenzialità comunicative di Facebook.

“BeKnown risponde alla necessita’ nata delle persone di costruire i loro network professionali su Facebook, mantenendo separati i contatti privati da quelli legati alla realta’ lavorativa - ci spiega Darko Dejanovic, capo del prodotto Monster - Si stima che circa 700 milioni di persone nel mondo vivano la loro vita attraverso Facebook e il 97% delle 500 aziende presenti nella lista compilata dalla rivista Fortune utilizzino Monster per trovare talenti. BeKnown da’ ai candidati e alle aziende la possibilita’ di utilizzare questa vasta rete sfruttando le potenzialita’ congiunte di Monster e Facebook”. 

Relativamente alla nuova funzione di Facebook si sono aperte delle polemiche interessanti, alle quali vale la pena dare una occhiata.

Sappiamo che ci sono social network che dà sempre hanno un taglio “professionale”, come Linkedin per esempio. E ci è sempre sembrato giusto separare il dovere dal piacere, e avere un social network per l’una ed uno per l’altra cosa. Questa commistione di intenti da parte di Facebook ha fatto storcere più di qualche bocca.

Linkedin, essendo settoriale in questo senso e vantando già un numero elevatissimo di utenti, ha creato attorno a sè l’aura del social network professionale per eccellenza, ancora di più di Twitter che anche sfrutta le sue caratteristiche per metterdi al servizio di chi cerca lavoro. Il fatto di essere un social network dedicato, rende Linkedin forte per quanto concerce la ricerca del lavoro, ed utile perchè connette le persone (come punta a ribadire fa anche Facebook) ma solo ed esclusivamente sotto un punto di vista lavorativo.

Quella che si dirama in Linkedin è una rete professionale. Quella che si dirama in Facebook è una rete mista, fatta di persone che hanno vari interessi e molti scopi per essere così presenti in questo social network. Il dubbio è: e se queste finalità moltemplici si ingarbugliassero tra loro?

L’utente ha il limite di non avere una identità definita in Facebook: perchè è lì? Per un generico quanto vago intento di connettersi alle persone. Il punto di forza di Facebook è anche la sua più grande deficienza, se analizzato sotto questo punto di vista. Linkedin è un piccolo mare, Facebook un grande oceano.

Staremo a vedere se la sfida sarà vinta da qualcuno, o se i due continueranno a coesistere nel web e a darsi battaglia.

Roberta Martucci Schiavi web writer freelance per twago, piattaforma per esperti online

( web designer, copywriter, esperti marketing, traduttori specializzati e programmatori di applicazioni).


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