Il Museo Bardini ospiterà la sezione Rinascimento per la curatela della responsabile Antonella Nesi, mentre a Villa Bardini andrà in scena la lunga (28 anni) simbiosi creativa Armani – Fallai. Non solo foto di moda e di campagne pubblicitarie, di modelli e persone comuni, spazio agli studi di nudo e sul tema della forma emozionata dallo sguardo. Lo sguardo deciso delle sue donne in bianco e nero, tailleur morbido e tacco basso. Un fotografo che partendo dalla moda ha saputo elaborare un suo mondo ideale, rinascimentale per il ruolo che l’uomo gioca al suo interno. Forte l’impronta grafica, Fallai ha studiato all’istituto d’arte e si improvvisò fotografo per un servizio fotografico che Vogue dedicava ad Armani. Da lì partì la sua carriera. “”Veloce, sensuale, ironico, amante appassionato del tempo reale”” così Corgnati lo descrive nel catalogo.
Grazie all’’Istituto Marangoni di Milano, con cui Fallai ha già collaborato, nel 2014 la nuova esposizione viaggerà da Firenze a Milano, da Parigi a Londra e di nuovo a Shanghai.