I tre sono ritenuti i promotori e gli organizzatori di un complesso sistema di fraudolento nei confronti di società, in grave crisi economica e finanziaria svuotandole delle residue risorse finanziarie.Le stesse società venivano mandate al fallimento, a scapito di centinaia di lavoratori e dei creditori che si trovavano a non poter riscuotere crediti talvolta milionari. Questo è avvenuto per la società romana Agile, o per la società cagliaritana di call center Video on line 2, alla quale sono stati sottratti circa 6 milioni di euro.Gli arresti di oggi sono l’epilogo di una complessa indagine che ha visto interessate anche le procure di Roma e Cagliari