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Family Life – Vita col gatto

Da Iomemestessa

Io amo i cani. Ho sempre amato i cani. Come puoi non amare un cane? Come puoi non amare una palla di pelo che ti ama incondizionatamente? 

Poi è arrivata lei. Affettuosissima e scostante. La gatta. Ed è un’altra cosa. Non ti ama incondizionatamente. A volte (talora spesso) gli stai sulle palle. Rompe i coglioni come un cane mai oserebbe fare. E tu la ami. Non fosse altro che per il fatto di essere più intelligente di te.

Cinque cose apprese vivendo con un gatto.

1. Il cane lo chiami e viene, scodinzolando, festante. Il gatto lo chiami e verrà. Magari. Uno di questi giorni. Comunque, con calma.

2. I gatti non hanno prezzo. Puoi trovarne uno scatolone gratis dalla gattara con ciotole omaggio purché te li porti via, o pagarli almeno mille euro. O Panda o Rolls, i gatti non amano le vie di mezzo.

3. Non amano neppure che il loro sonno venga disturbato. Il tuo, di sonno, è meno rilevante. Molto meno. All’alba, la gatta ha fame. Molta. E non sa aprire il frigo. Il che non è colpa sua. Tu stai dormendo. E lei ha fame. Ci sono delle priorità nella vita. Le sue. Inizia miagolando, leccando, impastando. Poi, se non reagisci prontamente, passa ad azzannarti gli alluci. Il fatto che tutto ciò avvenga in meno di cinque minuti la dice lunga sulla sua capacità di reazione. E sulla tua. Buttarla fuori dalla stanza tappandosi dentro NON è una soluzione. Miagolerá senza sosta raschiando la porta. E tu cederai. Pensando, a ragione, che neanche i neonati rompono i coglioni con cotanta pervicacia. E comunque, al gatto non puoi dare il ciuccio. O ficcare una tetta in bocca.

4. Il gatto è pigrissimo. Quasi sempre. Tranne che di notte, quando, con le vibrisse in assetto di decollo inizia a correre per casa. A volte attraversa il letto. Incurante del contenuto del medesimo. Quando è un tenero cucciolo quasi non te ne accorgi. Quando il tenero cucciolo raggiunge o supera i cinque chili, sembra che gli Unni stiano scorribandando nel letto. Quando una zampetta appoggia i suddetti cinque chili sulla palla destra dell’Uomo parte una sequenza di santi, che s’affacciano a vedere chi sta citofonando. A quel punto, si è liberi di ricominciare a dormire. Fino al prossimo transito. O alla prossima richiesta di cibo. 

5. I gatti se sono felici fanno le fusa. Se ti amano ti impastano con le zampine. In ambo i casi, cotanta felicità impedisce loro di cobtrollare le unghiette che si trovano al termine delle suddette zampine. Col risultato che mentre loro fusano tu ti ritrovi le unghiette conficcate nella coscia e un giro di graffietti che sembra lo stradario del centro di Milano. 

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