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FANGIRL-Recensione dei Lettori Estinti

Creato il 25 marzo 2018 da Blog Dei Lettori Estinti @lettoriestinti

“A volte scrivere è come correre in discesa, con le dita che si muovono a scatti dietro di te sulla tastiera come fanno le gambe quando non riescono a stare al passo con la forza di gravità.”

Fangirl è uno degli ultimi libri che ho letto e di cui mi sono, ovviamente, innamorata!

FANGIRL-Recensione dei Lettori Estinti

Rainbow Rowell è un’autrice fantastica e molto contemporanea; è riuscita a creare personaggi in cui è molto facile vedersi, ma allo stesso tempo rimani incollato letteralmente alle pagine, perchè non sai cosa potrebbe succedere.

FANGIRL-Recensione dei Lettori Estinti

Cath è una ragazza di diciotto anni, vagamente asociale e chiusa, che si trova ad affrontare da sola il primo anno di università, separata dalla sorella gemella Wren, che al contrario ama le feste e i cambiamenti e che per questo decide di separarsi dalla sorella.

“Quando lei e Wren si divisero i vestiti, Wren prese tutto quello che diceva “party con i ragazzi” o “andiamo via di casa”. Cath prese tutto quello che diceva “sveglia tutta la notte a scrivere” o “è okay versarci del thè sopra.”

Questa decisione stravolge Cath, che sentendosi a disagio nella nuova realtà universitaria, preferisce rifugiarsi in quella creata da Gemma T. Leslie, autrice della saga Simon Snow, riuscendo così a crearsi un gruppo di lettori su Wattpad.

E’ così che la ragazza ha passato gli ultimi due anni della sua vita, scrivendo fanfiction su Simon Snow, una sorta di Harry Potter, e di cui non può fare a meno.

“L’intera faccenda delle fanfiction,” disse, “è che puoi giocare con l’universo di qualcun’altro. Riscrivere le regole. O piegarle.”

FANGIRL-Recensione dei Lettori Estinti

La storia è semplice e lineare, non posso dire che sono assenti colpi di scena o scossoni, ma che ci troviamo a convivere con la vita di Cath: l’odio per la madre, che le ha abbandonate quando erano molto piccole e che ora sta cercando di riallacciare i rapporti, un padre premuroso, ma anche fragile.
Cath rabbrividì e suo padre la stringe forte “Quando penso a lei che viene qui”, disse, “è come quella scena ne “La Compagnia dell’Anello” quando gli hobbit si stanno nascondendo dal Nazgul.” “Tua madre non è cattiva, Cath”. “E’ solo come mi sento.” Rimase in silenzio per pochi secondi. “Anche io.”
FANGIRL-Recensione dei Lettori Estinti Ma abbiamo due personaggi che aiuteranno Cath ad uscire dal suo guscio: Reagan, la compagna di stanza della ragazza…
E non ho una strana fissazione per Simon Snow,” disse Cath. “Sono solo molto attiva nel fandom.” “Cosa cavolo è il fandom?” “Non potresti capire.”
e il suo ex ragazzo, Levi, che avrà un ruolo importante nel corso della storia…
“Mentre leggi, mi permetti di toccarti.”
Questo romanzo è molto reale: non c’è nessuna fata madrina, che sostituisce jeans e magliette con abiti femminili e trasforma la ragazza nerd in una ragazza popolare. Non succede niente di tutto questo, -per fortuna-, anzi Fangirl ci dice che va bene essere così. Va bene preferire gli occhiali alle lenti a contatto, va bene tenere i capelli legati in una coda spettinata, va bene circondarci di ciò che ci rende felici, va bene scegliere di non essere qualcuno che non si è, va bene sognare di appartenere ad un altro mondo, perché, chi conta davvero, saprà accettarti per quello che sei, stranezze e difetti inclusi. FANGIRL-Recensione dei Lettori Estinti
“Ti sei persa nella biblioteca?” “No.” “Io mi perdo sempre nella biblioteca,” disse lui, “non importa quante volte ci vada. Infatti, penso che mi perdo ogni volta di più ogni volta che ci vado. E’ come se mi conoscesse e mi rivelasse nuovi passaggi.”
Lettori, se siete arrivati fino qui vi meritate un cioccolatino! Spero di non essermi dilungata troppo, ma è stato davvero difficile scrivere questa recensione e spero di avervi incuriosito un po’. FANGIRL-Recensione dei Lettori Estinti Vi lascio qui sotto la nota dell’autrice, presente nelle ultime pagine di Carry On, altro romanzo della stessa autrice, di cui abbiamo qualche accenno in Fangirl. Mi ha colpito particolarmente, perchè ci fa capire quanto siano importanti e reali i personaggi che la Rowell ha creato.
In Fangirl, Simon è l’eroe di una serie di romanzi per ragazzi scritti da Gemma T. Leslie e l’oggetto di una mole di fanfiction prodotta dalla protagonista, Cath. Quando ho finito di scrivere quel romanzo, sono riuscita a staccarmi dal mondo di Cath. Ho sentito di aver concluso la loro storia, ma non sono riuscita a separarmi da Simon. Avevo scritto parecchio su di lui attraverso le voci di Cath e Gemma, ma continuavo a chiedermi che cosa ne avrei fatto se fosse stato il protagonista di un mio romanzo. In mano mia che ne sarebbe stato di Simon, Baz, Penny e Agatha?

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