La dodicesima giornata è terminata con qualche sorpresa e molte certezza. Si arriva all’ultima sosta per gli impegni delle nazioni prima della pausa invernale con due squadre in testa ( Inter e Fiorentina), con due antagoniste che tengono il passo ( Roma e Napoli) e con altre grandi in cerca di una grande rimonta ( Juventus e Milan). Analizziamo i migliori e i peggio di questo turno di campionato.
Flop 11
Skorupski: il suo Empoli perde in rimonta contro la Juve, la sua prestazione è al di sotto della sufficienza. Poteva fare di più su pareggio bianconero.
Zukanovic: intervento folle e volontariato che porta al rigore e al vantaggio Viola a Marassi.
De Maio: intervento scomposto e pericolo nel finale si primo tempo. Doppio giallo e Genoa in dieci. Brutta prestazione.
Crivello: la rincorsa su Lazovic a inizio gara basta per descrivere la giornata no del laterale.
De Sciglio: il terzino del Milan gioca una brutta partita. Disattento in fase difensiva, ammonito nel primo tempo viene sostituito all’intervallo per non rischi il rosso.
Marrone-Iturra-Kucka-Lollo: brutta giornata per questi quattro centrocampisti, quasi mai in partita e indietro fisicamente.
Klose: il tedesco non si sblocca e statisticamente diventa, dopo questo, turno, il peggior attaccante d’Europa.
Pazzini: il Pazzo fa rimpiangere il buon Luca Toni. Prestazioni orribile ed ennesima sconfitta del Verona.
Skorupski
Zukanovic
De Maio
Crivello
De Sciglio
Marrone
Iturra
Lollo
Kucka
Klose
Pazzini
TOP 11
Handanovic: vince il duello con Donnarumma. Ancora ha volta strepitoso, Inter prima anche e soprattutto per le sue parate.
Masina-Diakite-Blanchard-Evra: corsa, fisico, chiusure e gol. Giornata strepitosa per questi quattro difensori.
Giaccherini: ancora in gol per l’ex Juve. Il Bologna è risorto anche grazie a lui. Donadoni ha trovato la sua arma vincente.
Donsah: grande gol che chiude la gara a Verona. Finalmente il ragazzo fa vedere le qualità intraviste la passata stagione.
Kondogbia: prima rete con la maglia nerazzurra, decisiva per i tre punti, è grande prestazione a centrocampo. Stop alla critiche.
Ilicic: ennesimo gol ed ennesimo assist. Lo sloveno sembra rinato grazie a Sousa.
Higuain: Napoli vince e ringrazia. Spietato e cinico in attacco come i tempi d’oro di Madrid.
Gervinho: chiude i conti nel derby con una discesa spaventosa. La freccia nera è tornata.
Handanovic
Masina
Diakitè
Blanchard
Evra
Giaccherini
Kondogbia
Donsah
Ilicic
Higuain
Gervinho
Vito Lecce