Fathersnake e l'attentato della vecchietta ("Corsa delle sei torri" di Albenga)

Creato il 03 settembre 2010 da Fathersnake
Ciao a tutti!
Stanco di sterrati, salite e salitelle, cavalcavia e zanzare, sabato sono emigrato in Liguria con tutto il clan. Mi aspettava, stamattina, la seconda edizione della "Corsa delle sei torri", ad Albenga, competitiva su asfalto e priva del benchè minimo dislivello. Un ottimo biglietto da visita, oltre al fatto che mi sembrava, e ne ho avuta poi la conferma, gara di prestigio, ottimamente organizzata.

Alla fine ho optato per un paio di pantaloncini da corsa...più classici.

 Bella giornata oggi: solo un vento forte che rinfresca, ma rompe anche un gran bel pò. Parto e nei primi cento metri, a sentire lo sparo e le seguenti acclamazioni della gente che assiste, provo brividi alla nuca e mi commuovo. Gioisco per il fatto di essere lì, in quel preciso momento. Poi vengo rapito, come al solito,dalla trance agonistica. Sparisce ogni fastidio fisico vero e presunto ed è tutta concentrazione nel diluire le energie nella giusta maniera, durante tutto l'arco della prova.

Il Father-saluto

E' una buona partenza, con i primi 2 chilometri a 4.09, seguiti da una prevedibile flessione a 4.24. Mi piacerebbe tanto arrivare a battere il mio pb di 4.19, che risale alla Stravenaria di Maggio. C'è caldo, nonostante il vento. Da piazza VI novembre ci dirigiamo verso il lungomare, percorso per un chilometro, e risaliamo. Il tratto più impegnativo, dopo due stretti passaggi in tunnel sotto la strada ferrata, è quello che ci porta fuori città, controvento e senza la protezione degli edifici: due chilometri in cui la mia flessione è ancora più evidente: 4.38.

Braccato!

Giro di boa e si torna indietro, sulla stessa strada. Vento a favore ora, ma la stanchezza accumulata non mi fa andare al di là di un 4.26.
Non mi supera nessuno, a parte un unico runner. Cerco di frenarlo con la forza della mente, ma anche quest'ultima è stanca e quello continua come se niente fosse.
Coraggio: è quasi finita. Accelero buttando in caldaia tutto il carbone di cui ancora dispongo.Negli ultimi duecento metri cercano di fermarmi buttandomi contro una vecchietta, ma la schivo e concludo al 35 posto su 86 podisti.

L'increscioso episodio della vecchietta, su cui la magistratura sta indagando.

Niente pb, ma comunque un 4.24 finale che fa morale, in vista della gara a Vigevano (12 settembre) e sopratutto della Stralugano del 29.
Sontuoso ristoro con tutto l'immaginabile e curato da gentilissimi addetti: "Cosa ti posso offrire"?
"Prendo un pò di coca cola, grazie".
Unica pecca :inizialmente la classifica di arrivo, per ammissione degli stessi giudici, non era del tutto esatta: non tanto per quanto riguarda l'ordine di arrivo, quanto per tempi e categorie dei singoli partecipanti. Basti dire che a me è stato attribuito un tempo finale di 41.39...
A quest'ora sarei ancora lì a festeggiare ballando sulla spiaggia..
Qui potete trovare comunque quella riveduta e corretta.

Arrivo.